DSA: Svogliato o geniale?

Alcune volte i bambini sembrano pigri o svogliati… alcune volte sono gli adulti a non capirne il motivo!

Quando nasciamo siamo come delle piccole spugne pronte ad apprendere, la spugna è il nostro cervello e l’acqua sono le nozioni che impariamo.

Alcuni imparano prima, altri un po’ dopo, l’importante è capire la motivazione che crea il rallentamento di certi.

Alcune volte si arriva a scuola ed alcuni bambini conoscono già l’alfabeto e sanno leggere, mentre altri no.

La scuola dovrebbe essere la nostra fonte primaria, il nostro pozzo dove andar ad attingere l’acqua.

Accade però che non sempre le ciambelle riescano con il buco… e certi bambini vengono messi sotto pressione e vengano rimproverati in quanto lenti nell’ apprendimento.

Ed ecco qui la causa, ovvero, la DSA (disturbo specifico dell’ apprendimento).

Si tratta di vari tipi di disturbi:

  • DISLESSIA”, ovvero disturbo della lettura, che si manifesta con difficoltà nel decodificare un testo;
  • DISORTOGRAFIA”, disturbo della scrittura, che si sviluppa con difficoltà fonografica e nel ortografia;
  • DISGRAFIA”, cioè disturbo nella grafia, che si manifesta con difficoltà nell’ abilità motoria della scrittura;
  • DISCALCULIA”, disturbo nel abilità di calcolo, con la manifestazione di difficoltà di comprendere e operare con i numeri.

I bambini o le persone che soffrono di DSA, hanno intelligenza e capacità cognitive nella norma, il disturbo deriva da una condizione NEUROBIOLOGICA.

Quando i bambini iniziano a frequentare la scuola si misurano presto con la lettura e già dai primi mesi riscontrano le prime difficoltà.

Leggono con fatica, lentamente e commettendo molti errori, invertono sillabe all’ interno delle parole, scrivono a fatica scambiando spesso vocali e consonanti, faticano a copiare dalla lavagna o lo fanno in modo molto lento.

Nella maggior parte dei casi i genitori si sentono dire frasi del tipo:

SUO FIGLIO/A E’ INTELLIGENTE MA SI APPLICA POCO,

oppure

E’ BRAVO MA MOLTO SVOGLIATO E DISATTENTO

Quando un genitore sospetta di avere il figlio con un disturbo d’ apprendimento, può parlarne con gli insegnanti e consultare in primo luogo il pediatra.

Esiste L’ ASSOCIAZIONE ITALIANA DISLESSIA!

Quando si soffre di DSA non sempre si soffre di tutte e quattro le sue forme, se così le volgiamo chiamare.

Le prime diagnosi per la dislessia, la disortografia e la disgrafia, si possono fare verso la fine della seconda elementare, mentre per notare la discalculia bisogna attendere la terza elementare.

Da degli studi si presume che almeno un alunno per classe possa avere un disturbo specifico di apprendimento.

Molti personaggi famosi di nostra conoscenza sono o erano dislessici, come ad esempio:

Hans Christian Andersen – scrittore e poeta danese;

Ludwig Van Beethoven – pianista e compositore;

Napoleone Bonaparte – politico, militare;

Marlon Brando – attore e regista statunitense;

Erin Brockovich – impiegata legale, attivista socio ambientale;

Michelangelo Buonarroti – scultore, pittore, architetto italiano;

Cher – cantante ed attrice;

Agatha Christie – scrittrice britannica;

Charles Darwin – biologo e naturalista;

Walt Disney – imprenditore, produttore cinematografico, regista animatore statunitense;

Albert Einstein – fisico e filosofo tedesco;

Harrison Ford – attore;

Steve Mc Queen – artista e regista cinematografico;

Amadeus Mozart – musicista e compositore;

George Washington – politico, presidente e militare statunitense.

 

 

 

 

Quindi genitori non disperate, vostro figlio potrebbe esser comunque un genio, un artista, un matematico o semplicemente l’autore di questo articolo, in quanto la DSA non è in nessun modo legata al QI (quoziente d’intelligenza), anzi nei dislessici spesso si registra una coordinazione, uno spirito artistico ed un’empatia superiore alla media.

By – Hanny –

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