Nello spirito fotografico e metafisico, il riflesso di SVRVKEY

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Il profilo artistico di Sara Dedić comprende poesia, pittura, fotografia, cinema, arti divinatorie ed esperienze di sogni lucidi, sono i mezzi di esplorazione e le fonti d’ispirazione per le produzioni di Sara Dedić nel campo della fotografia, della manipolazione delle immagini e della creazione di liriche.

Nella prima metà dell’Ottocento che nasce la fotografia, invenzione che rivoluzionerà il mondo dell’immagine e, per estensione, della rappresentazione. Oggi, la fotocamera è diventata la valuta corrente.

Smartphone alla mano, è il nostro compagno quotidiano. Ci serve come prendere appunti, aiutare la memoria, catturare i nostri viaggi o momenti con le persone che amiamo. È parte integrante della nostra vita quotidiana, strumento perfetto per il lavoro e la comunicazione.

L’uso della fotografia è cambiato nel corso della storia

Nei suoi primi anni, è servito principalmente come riferimento ad artisti di belle arti e antropologi. Esisteva principalmente come metodo di archiviazione. A poco a poco, le dimensioni compatte della fotocamera hanno reso più facile portarla con noi. È diventato più un modo di documentare la vita quotidiana, che un’esplorazione artistica che ha guadagnato il suo posto accanto ad altre arti.

Sara Dedić in arte SVRVKEY, è un’artista contemporanea di questa arte

Sara nasce a Cattolica ed è di origini balcaniche. Amante della letteratura e dell’arte, segue i suoi studi da autodidatta in campo esoterico e artistico.

L’artista ha una visione legata ai simboli, ai meandri dell’inconscio, un immaginario onirico, caratterizzato a volte da un espressione nostalgica e ribaltata della realtà.

Intende trasmettere l’abbandono del tempo, dissolvendo la materia e cercando di risvegliare, inconsciamente, la profondità delle emozioni attraverso le porte del buio, che possiamo vivere nei sogni.

Posando gli occhi sul cuore, dove l'anima governa i giardini del nostro mondo. Lo sguardo posto all’ ombra del vissuto, trae figurazioni di un lungo cammino, eterno, ignoto, quanto impossibile da svelare al prossimo per termini di pensiero. L’allucinazione della vita, stimola un meccanismo involontario di difesa dal quale è possibile scavare il reale e sbiadire il momento. Qui la purezza dell'animo, rivela l’estasi della pienezza, come una sorgente divina in totale creazione, così una profonda ricerca della luce nei meandri più sotterranei dell'inconscio.
“Posando gli occhi sul cuore, dove l’anima governa i giardini del nostro mondo. Lo sguardo posto all’ ombra del vissuto, trae figurazioni di un lungo cammino, eterno, ignoto, quanto impossibile da svelare al prossimo per termini di pensiero.
L’allucinazione della vita, stimola un meccanismo involontario di difesa dal quale è possibile scavare il reale e sbiadire il momento. Qui la purezza dell’animo, rivela l’estasi della pienezza, come una sorgente divina in totale creazione, così una profonda ricerca della luce nei meandri più sotterranei dell’inconscio.” Sara Dedić

Sara ha uno spirito riflessivo, analitico, è introversa, istintiva, intuitiva, empatica:

“La scrittura mi affascina da quando ho imparato a impugnare la penna, le illustrazioni, i simboli, la simbologia, l’esoterismo e le immagini sono state solo la naturale evocazione dell’immaginario che nel tempo si è arricchito di luce, suono e movimento.” ha detto Sara a Sorox.org.

Abbiamo chiesto a Sara, quando nasce la sua profonda relazione con l’arte e quali sono i tuoi mezzi espressivi preferiti:

“Ho avuto sin da bambina una forte passione per la poesia, il disegno e la fotografia. Ho trovato che la poesia fosse la forma più elegante, pura e diretta che si potesse usare per riprodurre sogni, ricordi e desideri. E’ possibile nutrire le parole con l’animo e così vedere l’animo nutrito attraverso la parola per rivelare il lato più sincero e nudo del momento. Con la pittura, tendo ad evocare un richiamo al futuro, come un libero accesso ad un viaggio, per chiunque voglia entrarci.”

Quali sono i tratti distintivi della visione estetica nelle tue produzioni artistiche?

“Esoterismo, ricerca del dettaglio, simbolismo, simmetria e indagine del buio. Quando sogno/creo è come se mi trovassi dietro le quinte del mondo e tramite le mie opere posso rendere visive le mie esperienze oniriche. Al momento sto sperimentando la manipolazione grafica di immagini e video, questa modalità ha contribuito profondamente a un nuovo approccio alla produzione favorendo lo sviluppo dell’immaginario estetico delle opere.”

C’è una finalità nella creazione delle tue opere?

“Esternare la mia immaginazione è un modo di parlare e comunicare con il prossimo. Queste illustrazioni nascono per un libro che è in corso di scrittura: Un racconto dell’universo che porterà ad una visione alternativa dell’esistenza. Racconta la matrice primordiale del cosmo e del suo processo evolutivo, nella quale diverse saranno le vicende, l’incontro con il vuoto, il tempo, le frequenze, la materia. Una volta concluso, spero di potermi dedicare anche alla sperimentazione musicale. La mia finalità è l’indagine dell’esistenza e l’emersione emotiva personale e sociale. Vorrei poter mettere in luce l’invisibile e valorizzare il pensiero distruggendo lo scetticismo che impedisce lo sviluppo della sensibilità.”

Quali sono stati i punti di riferimento del tuo percorso artistico e personale?

“Grazie alle mie origini ho sempre guardato con curiosità alla spiritualità delle diverse
culture e delle loro tradizioni, sviluppando i miei interessi dopo l’incontro con una
grande donna che mi ha formata indicandomi una direzione. Musica, arti divinatorie, astrologia, lettura di testi di mitologia e la contemplazione della natura sono le mie principali pratiche e fonti d’ispirazione.”

Nel tempo, la fotografia ha avuto molti usi e significati

Ha un luogo ambiguo e un aspetto di confronto. La fotografia, se può rappresentare il peggio della nostra società, può ugualmente riflettere le più alte sfere delle qualità e dei valori umani, e persino diventare un accesso a un livello metafisico. Ha questa doppia faccia che, se usata con consapevolezza, può dire, suggerire, raccontare la storia di un altro mondo dove la sottigliezza, l’introspezione e il respiro prendono il sopravvento.

Profilo Facebook di Sara Dedić:

https://www.facebook.com/sara.dedic.7399

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