MUSICA D’ALTRI TEMPI

Dopo pochi anni dal invenzione del FONOGRAFO di Thomas Alva Edison nel 1887 dal inventore Emile Berliner nasce il GRAMMOFONO, un predecessore dei nostri giradischi.

Mentre il fonografo leggeva il suono inciso su un cilindro, il grammofono sfruttava le incisioni su un DISCO FONOGRAFICO

Nello stesso anno del invenzione del grammofono Berliner concepì il disco con solchi a piastra circolare. I primi dischi venivano realizzati con diversi materiali come lamine di metallo rivestite di cera o vetro.

Solo dopo il 1907 con l’invenzione della BACHELITE (una resina fenolica termoindurente ottenuta da formaldeide e fenolo) iniziarono a produrli tutti con questo materiale al epoca innovativo.



Alla fine de XIX e l’inizio del XX secolo le velocità dei dischi erano variabili dai 70 giri (al minuto) di Berliner agli 80 giri della casa discografica di Edison. Appena nel 1925 la velocità fu ufficializzata a 78 giri.

La registrazione avveniva mediante un solco che partiva dal bordo esterno del disco arrivando fino al centro, dove si trovava l’etichetta

Con questo sistema la qualità del suono venne migliorata di molto, per il fatto che l’effetto della forza di gravità del vecchio sistema a cilindri incideva sul risultato sporcando la limpidità della riproduzione.

La durata di un disco era di poco più di due minuti per lato

Vennero prodotti molti tipi di grammofoni a tromba, quadrati ottagonali rotondi, la cassa veniva realizzata in legno e la tromba in ottone. Al interno della cassa veniva montata una molla che veniva caricata mediante una manovella esterna.




grammofono
grammofono

Successivamente vennero ideati i grammofoni portatili, sprovvisti di tromba, in quanto inglobata direttamente nella cassa di legno, della grandezza di un odierno bagaglio a mano, erano molto più facili da trasportare da sala a sala per i vari eventi.



Una delle più famose case discografiche era la britannica His Master’s Voice (1904) tradotta letteralmente in LA VOCE DEL PADRONE la quale fu attiva con sede a Milano dal 1931 al 1967.

His Master’s Voice
His Master’s Voice

Fondata dalla fusione della His Master’s Voice e la Columbia Graphphone Conpany ed in collaborazione con l’azienda italiana Marconiphone formarono il gruppo VCM.

Il celebre marchio venne preso da un dipinto di Francis Barraud (noto pittore londinese)

che raffigurava un Jack Russell Terrier di none NIPPER intento ad ascoltare la musica proveniente dalla tromba di un grammofono.

Ancora oggi chi ha un grammofono, quando passa nei mercatini delle pulci o davanti ad un antiquario continua a chiedere se ci sono dei dischi in bachelite 78 giri.

grammofono

Leggi anche: Nel Medioevo due monaci iniziarono la prima battaglia per il copyright

I prezzi possono variare dalla stato di conservazione del disco ed eventualmente dai bollini SIAE (Società Italiana degli Autoti ed Editori) sopra attaccati. Musica d’altri tempi, capace di trasportare tutti in un’altra epoca, provare per credere…



Hanny

La scienza e l’arte dei dischi in vinile




Nel Medioevo due monaci iniziarono la prima battaglia per il copyright


















Cosa fa un musicoterapeuta? Lavori, stipendio, laurea