L’omicidio irrisolto del compositore barocco Alessandro Stradella

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Antonio Alessandro Boncompagno Stradella fu un compositore bolognese di epoca barocca (Bologna, 3 luglio 1643 – Genova, 25 febbraio 1682). Il padre Marcantonio era cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano, un ordine militare con compiti di difesa della costa del granducato di Toscana, cui erano ammessi i nobili di origine toscana.

Nel 1609 curò la pubblicazione del Libro primo de madrigali a cinque voci di Giovanni Girolamo Kapsperger. Scrisse almeno 7 opere, numerose cantate e oratori. Compose anche 27 pezzi strumentali, soprattutto per archi e basso continuo, generalmente sotto forma di sonate da chiesa.

Stradella fu tra i primi compositori a utilizzare la tecnica di orchestrazione del concerto grosso (contrapposizione fra concertino e tutti) che usò sia nella concertazione delle arie di oratori, opere e cantate, sia nei brani strumentali, come, per esempio, in una delle sue Sonate di viole.

La musica di Alessandro Stradella è tra le più belle dell’epoca barocca. Ha scritto musica per la regina di Svezia ed è forse meglio ricordato per la sua musica da camera.

Ma in seguito divenne lui stesso il soggetto di un’opera a causa della sua vita colorata e della sua morte drammatica.

Fin dall’inizio della sua vita Stradella iniziò a farsi potenti nemici. Cercò di rubare denaro alla Chiesa quando viveva a Roma, ma fu scoperto e costretto a fuggire dalla città.

È anche noto per aver avuto relazioni di alto profilo con donne sposate con gli uomini più potenti della città.

Non sorprende quando fu vittima di un attentato nell’ottobre 1677. L’assassino fu ingaggiato da un uomo chiamato Alvise Contarini, che aveva recentemente assunto Stradella come insegnante di musica per la sua amante, Agnese Van Uffele.

Inevitabilmente, Stradella iniziò una relazione con lei e i due scapparono insieme. Così Contarini aveva deciso di vendicarsi.

Stradella sopravvisse a quel tentativo ma quando fu accoltellato da un altro sicario a Genova nel 1682 non fu altrettanto fortunato.

L’assassino è stato ingaggiato da un membro della nobile famiglia Lomellini, ma l’identità dell’assassino è un mistero.

A Nepi si festeggia il Festival della canzone barocca intitolato proprio a lui: http://www.festivalstradella.org/stradella-e-nepi/vita/

Composizioni di Alessandro Stradella

Drammi e commedie per musica

  • 1 – La Laurinda ovvero Il Biante – “trattenimento semidrammatico”, commedia in prosa con prologo, tre intermedi e alcune arie in musica (probabilmente rappresentata a Roma in occasione del matrimonio tra Filippo Colonna e Clelia Cesarini nel febbraio 1671 oppure di quello tra Egidio Colonna e Tarquinia Altieri, febbraio 1672)
  • 2 – La Doriclea, libretto di Flavio Orsini (ca. 1672)
  • 3 – Amare e fingere, libretto probabilmente di Giovanni Filippo Apolloni, Siena, 1676
  • Il Corispero o L’Almestilla – dramma per musica, libretto di Pietro Cesare Gallerati (Roma, prima del 1677; si conservano soltanto i primi due atti)
  • 5 – La forza dell’amor paterno – dramma per musica, libretto tratto dal Seleuco di Nicolò Minato (Genova, Teatro Falcone, 1678)
  • 6 – Le gare dell’amor eroico o Orazio Cocle – dramma per musica, libretto tratto dal Mutio Scevola di Nicolò Minato (Genova, Teatro Falcone, 1679)
  • 7 – Il Trespolo tutore – commedia per musica, libretto di Giovanni Cosimo Villifranchi (Genova, Teatro Falcone, 1679) tratto dalla commedia Il Trespolo tutore balordo di Giovan Battista Ricciardi
  • 8 – Il moro per amore o Il Floridoro – dramma per musica, libretto di Flavio Orsini duca di Bracciano (composto a Genova nel 1681, ma mai rappresentato)

Prologhi

  • 1 – Aita, numi, aita (prima esecuzione: Roma, Teatro Tordinona, 1672)
  • 2 – Che nuove, oh, ragionevoli (prima esecuzione: Roma, 1668)
  • 3 – Con meste luci (prima esecuzione: Roma, 1668)
  • 4 – Dal luminoso impero (prima esecuzione: Modena, 1681)
  • 5 – Dormi, Titone, addio (prima esecuzione: Roma, Teatro Tordinona, 1671)
  • 6 – E dovrò dunque in solitaria stanza (prima esecuzione: Roma, 1679)
  • 7 – Fermate, omai, fermate (prima esecuzione: Roma, Teatro Tordinona, 1671)
  • 8 – Lasciai di Cipro il soglio (prima esecuzione: Roma, 1672)
  • 9 – O di Cocito oscure deità (prima esecuzione: Roma, Teatro di Palazzo Colonna 1668)
  • 10 – Questo è il giorno prefisso (prima esecuzione: Roma, Teatro Tordinona, 1671)
  • 11 – Reggetemi, non posso più (prima esecuzione: Roma, 1668)

Intermedi

  • 1 – Amanti, che credete, libretto di Giovanni Filippo Apolloni (prima esecuzione: Roma, Teatro Tordinona, 1671)
  • 2 – Che fai, Dorilla mia? (prima esecuzione: Roma, Teatro Tordinona, 1671)
  • 3 – Chi me l’havesse detto, libretto di Giovanni Filippo Apolloni (prima esecuzione: Roma, Teatro Tordinona, 1671)
  • 4 – Chi mi conoscerà, libretto di Giovanni Filippo Apolloni (prima esecuzione: Roma, Teatro Tordinona, 1671)
  • 5 – La ruina del mondo (prima esecuzione: Genova, Teatro Falcone, 1679)
  • 6 – Oh, ve’ che figuracce!, libretto di Filippo Acciaiuoli (prima esecuzione: Roma, Teatro Tordinona, 1672)
  • 7 – Soccorso, aita, ohimè (prima esecuzione: Roma, Palazzo Colonna, 1668)
  • 8 – Su, miei fiati canori (prima esecuzione: Modena, 1675)
  • 9 – Su su, si stampino (prima esecuzione: Roma, Teatro Tordinona, 1671)

Oratori

  • 1 – Ester liberatrice del popolo ebreo (Roma, 1672-1673 ca.)
  • 2 – Sant’Editta, vergine e monaca, regina d’Inghilterra, libretto di Lelio Orsini (Roma, 1672-73 ca.)
  • 3 – San Giovanni Chrisostomo, libretto, probabilmente, di Lelio Orsini (Roma, 1674-1676 ca.)
  • 4 – San Giovanni Battista, libretto di Ansaldo Ansaldi (Roma, Basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini, 31 marzo 1675; rieseguito a Modena nel 1688, a Firenze nel 1693 e a Roma nel 1698)
  • 5 – Santa Pelagia, libretto forse di Lelio Orsini (Roma, ante 1676; rieseguito a Modena nel 1688)
  • 6 – La Susanna, libretto di Giovan Battista Giardini (Modena, 1681 e 1682)

Cantate profane e serenate con strumenti

  • 1 – Accademia d’Amore – serenata, libretto di Giovanni Pietro Monesio
  • 2 – La Circe – serenata, libretto di Giovanni Filippo Apolloni (FrascatiVilla Aldobrandini, 16 maggio 1668)
  • 2/a La Circe – serenata, libretto di Giovanni Filippo Apolloni (seconda versione)
  • 3 – Il Duello (“Vola, vola, in alti petti”) – serenata, libretto di Sebastiano Baldini (prima esecuzione: Roma, Palazzo Riario alla Lungara, 1674)
  • 4 – Lo schiavo liberato – accademia per musica o serenata, libretto di Sebastiano Baldini (prima esecuzione: Roma, Palazzo Colonna, 1674)
  • 5 – La forza delle stelle ovvero Il Damone (“Or che il mondo ristaura”) – accademia per musica, libretto di Sebastiano Baldini (prima esecuzione: Roma, Palazzo Riario alla Lungara, Accademia Reale di Cristina di Svezia, 1677)
  • 6 – Ecco Amore ch’altero risplende – serenata (prima esecuzione: Oriolo Romano, Palazzo Altieri, 1676)
  • 7 – Furie del nero Tartaro – cantata (prima esecuzione: Roma, Palazzo Altieri, 1676)
  • 8 – Il Barcheggio – serenata (prima esecuzione: porto di Genova, per le nozze tra Carlo Spinola e Paola Brignole, 19 giugno 1681)
  • 9 – Eco amoroso (“Arsi già d’una fiamma”), per soprano «con due echi», 2 violini e basso continuo (Roma, 1668)
  • 10 – Chi resiste al dio bendato
  • 11 – Infinite son le pene
  • 12 – Lasciate ch’io respiri
  • 13 – Misero amante, a che mi vale, a che?
  • 14 – Or ch’alla dea notturna
  • 15 – Per tua vaga beltade
  • 16 – Qual prodigio è ch’io miri?
  • 17 – Qui dove fa soggiorno
  • 18 – Sciogliete in dolci nodi
  • 19 – Se del pianeta ardente
  • 20 – Solitudine amata della pace

Cantate sacre e morali con strumenti

  • 1 – Ah! troppo è ver che sempre (sacra)
  • 2 – Alle selve, agli studi, all’armi (morale)
  • 3 – Apre l’uomo infelice (morale)
  • 4 – Crudo mar di fiamme orribili (sacra; poesia di Pompeo Figari)
  • 5 – Da cuspide ferrate (sacra)
  • 6 – Dalla Tessala sponda scese d’Argo la prora (morale)
  • 7 – Esule delle sfere (poesia di Pompeo Figari)
  • 8 – Mortali, che sarà (morale)
  • 9 – Quando sembra che nuoti (morale)
  • 10 – S’apra al riso ogni labro (sacra)
  • 11 – Voi ch’avaro desio nel sen nudrite (morale)
  • 12 – Folle è ben chi si dà vanto (morale)

Cantate per voce sola e basso continuo

In ordine alfabetico – secondo la numerazione del Catalogo McCrickard-Gianturco (1991)

  • 1 – A che vale il sospirar (S, bc)
  • 2 – A difender le mura dell’antica Sionne (S, bc)
  • 3 – Agli assalti del cieco volante (C, bc)
  • 4 – Amor, io son contento, né vuo’ gusto maggiore (S, bc)
  • 5 – Amorose mie catene, non vi chiedo libertà (S, bc)
  • 6 – A’ piè d’annoso pino (S, bc)
  • 7 – A quel candido foglio (S, bc)
  • 8 – Arrest’il piè fugace (S, bc)
  • 9 – Aure, voi che spirate (S, bc)
  • 10 – Bella bocca, taci, taci (S, bc)
  • 11 – Ben è vile quel core (S, bc)
  • 12 – Che più speri, mio cor (S, bc)
  • 13 – Che vuoi più da me, Fortuna? (S, bc)
  • 14 – Chi dà fede alla speranza (S, bc)
  • 15 – Chi non sa che la bellezza (S, bc)
  • 16 – Chi non sa che la costanza (S, bc)
  • 17 – Ch’io nasconda il mio foco (S, bc)
  • 18 – Ch’io non ami, oh, questo no! (S, bc)
  • 19 – Congiurati a fiera guerra (C, bc)
  • 20 – Con un cor tutto pianti (S, bc)
  • 21 – Costanza, mio core, resisti se puoi (S, bc)
  • 22 – Crudi ferri, empi marmi (S, bc)
  • 23 – Dai legami amorosi (S, bc)
  • 24 – Dal guardo lusinghiero (S, bc)
  • 25 – Dalle sponde del Tebro (B, bc)
  • 26 – Da mille pene a mille (S, bc)
  • 27 – Da una beltà superba (S, bc)
  • 28 – Deggio penar così (S, bc)
  • 29 – Difendetemi, pensieri, dagli influssi (S, bc)
  • 30 – Disperata rimembranza, lascia omai (S, bc)
  • 31 – Dopo aver soggiogato tutti i regni (T, bc)
  • 32 – Dopo incessante corso di lagrimoso umore (S, bc)
  • 33 – Dove aggiri, mia vita (S, bc)
  • 34 – Dove gite, o pensier? (S, bc)
  • 35 – Dove il Tebro famoso fa degli argentei flutti (S, bc)
  • 36 – Dove l’ali spiegate, ove indirizzate il volo (S, bc)
  • 37 – Ecco che già nell’Asia (S, bc)
  • 38 – Eccomi accinto, o bella (Br, bc)
  • 39 – Empio Amor, tiranno arciero (S, bc)
  • 40 – Eppur sempre a’ miei desiri (S, bc)
  • 41 – Ferma, ferma, ferma il corso (S, bc)
  • 42 – Fermatevi, o bei lumi (S, bc)
  • 43 – Figli, amici, Agrippina (S, bc)
  • 44 – Figli del mio cordoglio (S, bc)
  • 45 – Forsennato pensier, che far poss’io (S, bc)
  • 46 – Fuor della Stigia sponda (S, bc)
  • 47 – Genuflesso a tue piante (S, bc)
  • 48 – Già languiva la notte (S, bc)
  • 49 – Già le spade nemiche del trionfante Augusto (B, bc)
  • 50 – Giunto vivo alla tomba (S, bc)
  • 51 – Il destin vuol ch’io pianga (S, bc)
  • 52 – Il mar gira né fiumi (S, bc)
  • 53 – Il penare per te, bella, m’è caro (S, bc)
  • 54 – Il più misero amante ch’in amorosa fiamma (S, bc)
  • 55 – Il più tenero affetto che mai destasse Amore (S, bc)
  • 56 – In quel sol che in grembo al Tago (S, bc)
  • 57 – In sì lontano lido a che dunque m’aggiro (S, bc)
  • 58 – Io che lasciato fui più che dagl’occhi altrui (S, bc)
  • 59 – Io non vuo’ più star così (S, bc)
  • 60 – Io vi miro, luci belle (S, bc)
  • 61 – L’anima incenerita ai rai del mio bel sole (S, bc)
  • 62 – La speranza del mio core sol voi siete (S, bc)
  • 63 – L’avete fatta a me (S, bc)
  • 64 – Lontananza e gelosia son tormenti (S, bc)
  • 65 – Mentre d’auree facelle adornavan le stelle (S, bc)
  • 66 – M’è venuto a fastidio lo sperare (S, liuto?, bc)
  • 67 – Noiosi pensieri, fuggite dal seno (S, bc)
  • 68 – Non avea il sole ancora dall’algosa magion (S, bc)
  • 69 – Non disserrate ancora avea le porte d’oro (S, bc)
  • 70 – Non me ne fate tante (B, bc)
  • 71 – Non mi curo di fedeltà (B, bc)
  • 72 – Non più piaghe al mio cor (C, bc)
  • 73 – Non sei contento ancora, o dispietato arciero (S, bc)
  • 74 – Non si creda alla fortuna (S, bc)
  • 75 – Non sperar, beltà lusinghiera (S, bc)
  • 76 – Ombre, voi che celate dell’etra i rai (S, bc)
  • 77 – O mio cor, quanto t’inganni (S, bc)
  • 78 – Or che siam soli, Amore (C, bc)
  • 79 – Per molti anni è stato occulto (S, bc)
  • 80 – Per pietà, qualche pietà (S, bc)
  • 81 – Piangete, occhi, piangete lungi da me (S, bc)
  • 82 – Pietà di Belisario, cieco, ramingo (T, bc)
  • 83 – Presso un rivo ch’avea d’argentato cristal (Ms, bc)
  • 84 – Pria di punir, crudele, chi mai sempre t’amò (S, bc)
  • 85 – Privo delle sue luci (S, bc)
  • 86 – Qual di cieca passione (S, bc)
  • 87 – Quando mai vi stancherete (S, bc)
  • 88 – Quando stanco dal corso (S, bc)
  • 89 – Sciogliete pur, sciogliete i vostri accenti (S, bc)
  • 90 – Scorrea lassù negli stellati campi (S, bc)
  • 91 – Se Nerone lo vuole, se lo soffron gli dei (S, bc)
  • 92 – Se Neron pur mi vuole morto (B, bc)
  • 93 – Se non parti, o Gelosia (S, bc)
  • 94 – Se t’ama Filli, o cor (S, bc)
  • 95 – Si, ch’io temo e non disamo (S, bc)
  • 96 – Si salvi chi può, vacillan le sfere (S, bc)
  • 97 – Soccorso, olà, Cupido (S, bc)
  • 98 – Soffro misero e taccio (S, bc)
  • 99 – Solca il mar da rie tempeste (S, bc)
  • 100 – Solcava incauto il legno (S, bc)
  • 101 – Son gradito, e pur m’affanno (S, bc)
  • 102 – Sono in dubbio d’amar (S, bc)
  • 103 – Son principe, son re (S, bc)
  • 104 – Sopra candido foglio, nuncio delle mie pene (S, bc)
  • 105 – Sopra tutte l’altre belle (S, bc)
  • 106 – Sopra un’eccelsa torre cui le nubi del ciel (B, bc)
  • 107 – Sotto l’aura d’una speme (S, bc)
  • 108 – Sotto vedovo cielo, privo de’ rai (S, bc)
  • 109 – Sprezzata mi credei, ma non tradita (S, bc)
  • 110 – Stanco dalla speranza d sognante pensier (S, bc)
  • 111 – Stelle, non mi tradite (S, bc)
  • 112 – Stelle sorde al mio pianto (S, bc)
  • 113 – Tante perle non versa l’Aurora (S, liuto?, bc)
  • 114 – Tiranno di mia fé d’affetto ignudo (S, bc)
  • 115 – Tradito mio core, non pianger (C, bc)
  • 116 – Troppo oppressa dal sonno nel suo letto (S, bc)
  • 117 – Tu partisti, crudel, e mi lasciasti (C, bc)
  • 118 – Udite, amanti, un prodigio novello (S, bc)
  • 119 – Un editto l’altro dì in Parnaso (S, bc)
  • 120 – Un Mongibello ardente di mille fiamme (S, bc)
  • 121 – Vaganti pensieri, il volo arrestate (S, bc)
  • 122 – Vaghe calme, io non vi credo (S, bc)
  • 123 – Vincesti, vincesti o ciel (S, bc)
  • 124 – Voi siete sventurate, amorose mie pene (S, bc)
  • 125 – Voi volete il mio cor (S, bc)
  • 126 – Ora già l’alba in cielo (C, bc)
  • 127 – Un che soffre il rivale (S, bc)
  • 128 – Dove, dove fuggisti (S, bc)

Cantate profane per due voci con basso continuo

  • 1 – A dispetto della sorte (S, Br, bc)
  • 2 – Baldanzosa una bellezza (S, C, bc)
  • 3 – Chi dirà che nel veleno (S, B, bc)
  • 4 – Con mesto ciglio e dolorosi accenti (S, S eco, bc)
  • 5 – Fra quest’ombre io cerco il mio sole (S, C, bc)
  • 6 – In grembo all’obio sommerger l’ardore (S, S, bc)
  • 7 – Io rimango stordito sol in veder (S, B, bc)
  • 8 – Piangete, occhi dolenti, piangete (S, Br, bc)
  • 9 – Quel tuo petto di diamante (S, B, bc)
  • 10 – Son pur dolci le ferite (S, S, bc)

Cantate profane per tre voci con basso continuo

  • 1 – Che speranza aver si può (S, S, B, bc)
  • 2 – Di tal tempra è la ferita (C, T, B, bc)
  • 3 – L’avviso al Tebro giunto (Lamento del Tebro e due ninfe) (S, S, B, bc) (1671)
  • 4 – Lilla mia, su queste sponde (S, S, B, bc)

Arie, duetti, terzetto da concerto

Arie

  • 1 – Adorata libertà, dal mio core non partite (S, bc)
  • 2 – Al rigor di due tiranni (S, bc)
  • 3 – Avete torto, occhi miei cari (S, bc)
  • 4 – Avrò pur d’aspettar più? (S, bc)
  • 5 – Begl’occhi, il vostro piangere (S, bc)
  • 6 – Bel tempo, addio, son fatto amante (S, bc)
  • 7 – Cara e dolce libertà (S, bc)
  • 8 – Che mi giovan le vittorie (Br, 2 vl, bc)
  • 9 – Chi avesse visto un core (S, bc)
  • 10 – Chi mi disse che Amor dà tormento (Ms, bc)
  • 11 – Chi non porta amor nel petto (S, bc)
  • 12 – Chi vuol libero il suo piè (S, bc)
  • 13 – Da Filinda aver chi può (S, bc)
  • 14 – Deh, frenate i furori (B, bc)
  • 15 – Deh, vola, o desio (S, bc)
  • 16 – Delizie, contenti (Br, 2 vl, bc)
  • 17 – Dell’ardore ch’il core distempra (S, bc)
  • 18 – Destatevi, o sensi, risvegliati, onore (S, 2 vl, bc)
  • 19 – Dormite, occhi, dormite (Br, vl, bc)
  • 20 – È pazzie innamorarsi (S, bc)
  • 21 – Fedeltà sinché spirto in petto avrò (S, bc)
  • 22 – Il mio cor ch’è infelicissimo (S, bc)
  • 23 – Il mio core per voi, luci belle (S, bc)
  • 24 – Le luci vezzose volgetemi, o Clori (S, bc)
  • 25 – Mio cor, che si fa? (S, bc)
  • 26 – Non fia mai, ah no, ch’io speri (S, bc)
  • 27 – Ogni sguardo che tu scocchi (S, bc)
  • 28 – Parti, fuggi dal mio seno (S, bc)
  • 29 – Pensier ostinato (S, bc)
  • 30 – Pria di scior quel dolce nodo (B, bc)
  • 31 – Quanto è bella la mia stella (S, bc)
  • 32 – S’Amor m’annoda il piede (S, bc)
  • 33 – Se di gioie m’alletta il sereno (S, bc)
  • 34 – Speranze smarrite (C, 2 vl, bc)
  • 35 – Ti lascerò e a poco a poco (S, bc)
  • 36 – Torna, Amor, dammi il mio bene (S, bc)

Duetti

  • 1 – Ahi, che posar non puote (S, B, bc)
  • 2 – Ardo, sospiro e piango (S, Br, bc)
  • 3 – Aure fresche, aure volanti (Ms, vl, bc)
  • 4 – Care labbra che d’amore (S, B, bc)
  • 5 – Dietro l’orme che l’amore (S, B, bc)
  • 6 – Fulmini, quanto sa quel sembiante severo/lusinghiero (S, B, bc)
  • 7 – La bellissima/dolcissima speranza che nutrisce (S, B, bc)
  • 8 – Me ne farete tanto che più non soffrirò (S, B, bc)
  • 9 – Non si muove onda in fiume (S, B, bc)
  • 10 – Occhi belli, e che sarà (S, S, bc)
  • 11 – Pazienza, finirà l’influenza (T, B; bc)
  • 12 – Sarà ver ch’io mai disciolga (S, B, bc)
  • 13 – Si/No, quella tu sei che il mio cor sempre adora (S, B, bc)

Terzetto

  • 1 – Trionfate, invitti colli (S, S, B, 2vl, bc)

Madrigali

  • 1 – Clori, son fido amante (S, S, C, t, bc ad lib)
  • 2 – Colpo de’ bei vostr’occhi (S, S, C, B, bc)
  • 3 – È pur giunta, mia vita (S, C, T, bc)
  • 4 – Feritevi, ferite viperette mordaci (S, S, B, bc)
  • 5 – Piangete, occhi dolenti (S, S, C, T, B, bc)
  • 6 – Pupillette amorose (S, S, Ms, C, T)
  • 7 – Sperai nella partita (S, S, B, bc)
  • 8 – Tirsi un giorno piangea (S, S, Ms, C, T, bc ad lib?)

Musica sacra con testo in latino

Musica da chiesa

  • 1 – Ave, regina coelorum (S, C, bc)
  • 2 – Benedictus dominus Deus (S, C, bc)
  • 3 – Tantum ergo sacramentum (S, C, bc)
  • 4 – Vau: Et egressus est a fillia Sion (C, bc)

Mottetti

  • 1 – Care Jesu suavissime (S, C, 2 vl, bc)
  • 2 – Cavocamini, congregamini (S, S, S ripieno, C, T, B, 2 vl, bc)
  • 3 – Dixit angelis suis iratus Deus (S, bc)
  • 4 – Exultate in Deo, fideles (B, 2 vl, bc)
  • 5 – In tribolationibus, in angustiis (S, S, C, T, B, 2 vl, bc)
  • 6 – Locutus est Dominus de nube ignis (S, 2 vl, bc)
  • 7 – Nascere virgo potens (S, S, B, bc)
  • 8 – Oh maiestas aeterna (S, S, bc)
  • 9 – O vos omnes, qui transitis (C, 2 vl, bc)
  • 10 – Plaudite vocibus (S, bc)
  • 11 – Pugna, ceramen, militia est vita (S, C, T, B, con: 2 vl, bc; cg: vl, vla-C, vla-T, bc)
  • 12 – Sinite lacrimari, sinite lamentari (S, S, B, 2 vl, bc)
  • 13 – Sisite sidera, coeli motus otiamini (S, 2 vl, bc)
  • 14 – Surge, cor meum (S, bc)

Musica strumentale

Sonate per violino e basso continuo

  • 1 – Sonata in Re maggiore (vl, bc)
  • 2 – Sonata in Re maggiore (vl, bc)
  • 3 – Sonata in Re minore (vl, bc)
  • 4 – Sonata in Re minore (vl, bc)
  • 5 – Sonata in Mi minore (vl, bc)
  • 6 – Sonata in Fa maggiore (vl, bc)
  • 7 – Sonata in Fa maggiore (vl, bc)
  • 8 – Sonata in Fa maggiore (vl, bc)
  • 9 – Sonata in Sol maggiore (vl, bc)
  • 10 – Sonata in La minore (vl, bc)
  • 11 – Sonata in La minore (vl, bc)
  • 12 – Sonata in La minore (vl, bc)

Sonate a due

  • 1 – Sonata in Re minore (vl, liuto/vlc?, bc)
  • 2 – Sonata in Si bemolle maggiore (vl, liuto/vlc?, bc)

Sonate a tre

  • 1 – Sonata in Do maggiore (2 vl, bc)
  • 2 – Sonata in Re maggiore (2 vl, bc)
  • 3 – Sonata in Re maggiore (2 vl, bc)
  • 4 – Sonata in Re maggiore (2 vl, bc)
  • 5 – Sonata in Fa maggiore (2 vl, bc)
  • 6 – Sonata in Fa maggiore (2 vl, bc)
  • 7 – Sonata in Sol maggiore (2 vl, bc)
  • 8 – Sonata in La minore (2 vl, bc)
  • 9 – Sonata in La minore (2 vl, bc)

Sonate per grande organico

  • 1 – Sonata in Re maggiore (Coro 1: 2 vl, bc; coro 2: 2 cornetti, bc)
  • 2 – Sonata di viole in Re maggiore (con: 2 vl, bc incl. liuto; cg: vl, vla-C, vla-T, bc)
  • 3 – Sonata a otto viole con una tromba in Re maggiore (tr; coro 1: vl, vla-Mez, vla-C, bc; coro 2: vl, vla-Mez, vla-C, bc; bc “si placet”)

Musica per tastiera

  • 1 – Toccata in La minore

Musica perduta

  • 1 – Ad arma volate (Mottetto)
  • 2 – Ecco il petto (Aria o Cantata)
  • 3 – Expugnate, debellate (Mottetto)
  • 4 – Mentre in un dolce (Aria o Cantata)
  • 5 – Messa a otto
  • 6 – Non ci pensate mai (Cantata)
  • 7 – Non è al certo vanità (Aria o Cantata)
  • 8 – Oratorio (in latino)
  • 9 – Riderete in verità (Aria o Cantata)
  • 10 – Santa Caterina (Oratorio)
  • 11 – Sinfonie a 5
  • 12 – Sinfonie per archi e liuto
  • 13 – Sonate da cimbalo, et organo
  • 14 – Tantum ergo a 4 (Inno)
  • 15 – Toccate da cimbalo

LEGENDA:

  • S = Soprano
  • Ms – Mezzosoprano
  • C = Contralto
  • A = Alto (contralto)
  • T = Tenore
  • Br = Baritono
  • B = Basso
  • vl = violino
  • vla = viola
  • vlc = violoncello
  • bc = Basso continuo (accompagnamento strumentale)
Titolo della composizione Tipo di opera Librettista Luogo e data della prima esecuzione note
La Laurinda ovvero Il Biante opera in parte musica e in parte prosa Filippo Acciaiuoli o Giovanni Andrea Lorenzini Teatro di Palazzo Colonna di Roma, 5 febbraio 1671
La Dori ovvero La schiava fedele dramma per musica in 1 prologo e 3 atti di Antonio Cesti e Alessandro Stradella Giovanni Filippo Apolloni Teatro di Tordinona di Roma, 31 dicembre 1671
Oh, ve’ che figuracce! intermezzo Filippo Acciaiuoli Teatro Tordinona di Roma, 12 febbraio 1672
La forza dell’amor paterno dramma per musica in 3 atti ignoto Teatro Falcone di Genova, 10 novembre 1678
Le gare dell’amor eroico dramma per musica in 3 atti Conte Nicolò Minato Teatro Falcone di Genova, 1º gennaio 1679
Il trespolo tutore commedia per musica in 3 atti Giovanni Cosimo Villifranchi Teatro Falcone di Genova, 30 o 31 gennaio 1679
Moro per amore (o anche Il FloridoroIl Rodrigo) dramma per musica in 3 atti Flavio Orsini “Filosinavoro” 1681
Altri lavori che alcune fonti legano ad Alessandro Stradella.
Titolo della composizione Tipo di opera Librettista Luogo e data della prima esecuzione note
Il Girello dramma musicale burlescocon prologo Filippo Acciaiuoli e Giovanni Filippo Apolloni Teatro di Palazzo Colonnadi Roma,

4 febbraio 1668

prologo di Stradella: “O di Cocito oscure deità”dramma di Jacopo Melani
Scipione Africano dramma per musica Nicolò Miniato e Giovanni Filippo Apolloni Venezia 1664 (1^ versione)Teatro Tordinona di Roma,

8 gennaio 1671 (2^ versione)