Lenny Kravitz: “Un concerto dei Jackson 5 mi cambiò la vita”

84
Lenny Kravitz
Lenny Kravitz

Il rocker statunitense si è raccontato in una intervista

Lenny Kravitz ha ricordato alcuni avvenimenti del suo passato ai microfoni del ‘The Jess Cagle Podcast with Julia Cunningham’ su Sirius XM.

L’oggi 57enne rocker statunitense ha parlato dei suoi inizi, di quando militava nel California Boys Choir e di come – incredibile a dirsi – lui non si sia mai pensato come un frontman.

Ecco cosa ha rivelato: “Anche se ero passato attraverso il coro, non volevo davvero farlo. Non mi vedevo come frontman. Ma poi quando ho iniziato a farlo, portavo in giro la mia musica e diverse etichette discografiche non pensavano che fossi in sintonia con quello che stava succedendo. Ero troppo nero oppure troppo bianco, qualunque cosa significasse. Dicevano: ‘Guarda, ti firmiamo se fai quello che diciamo.'”.

A Lenny però, nonostante le allettanti offerte di denaro ricevute, proprio non andava l’idea di cedere ad altri il controllo della propria musica e della propria carriera: “Mi sono state fatte alcune offerte molto importanti, ma è solo che la mia anima non mi ha permesso di accettarle”, taglia corto il rocker.

Nel 1974 ci fu una svolta nella vita di Lenny che si trasferì con la famiglia dalla natia New York fino a Santa Monica, in California.

La famiglia Kravitz traslocò poiché alla madre, l’attrice Roxie Roker, venne offerto un importante ruolo nella sit-com televisiva I Jefferson. Sull’altra costa degli Stati Uniti il ragazzino scoprì un mondo musicale completamente nuovo.

ui lo racconta così: “È stato allora che mi sono appassionato alla chitarra elettrica e al rock and roll, perché gli amici dei miei genitori erano hippy. Ascoltavamo tutta questa musica davvero fantastica che non conoscevo così bene perché a New York, nel mio ambiente, si parlava più di jazz, soul, funk, R’n’B, gospel, blues, quella roba lì. Era un mondo nuovo”.

Nell’intervista Lenny Kravitz ha inoltre parlato dei suoi primissimi inizi musicali e di come l’avere visto i Jackson 5 all’età di sette anni gli abbia cambiato la vita.

“Mio padre mi ha portato al mio primo concerto al Madison Square Garden a vedere i Jackson 5, che mi hanno completamente sconvolto mostrandomi dove potevo andare, com’era quella strada. E poi, sì, credendo in me quando ero in questo gruppo. Lui pensava che avessi qualcosa e pensava che valesse la pena esplorarlo, ed è stato fantastico.”

Musica: Barezzi Festival dedica la 15/a edizione a Battiato