Le Gerarchie complete degli Spiriti Celesti

Queste gerarchie consistono in entità intermedie tra Dio e gli uomini, in quanto collegano e descrivono il rapporto esistente fra l'assoluta trascendenza divina e la sua attività nel mondo.

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Secondo la tradizione ebraica e successivamente cristiana, gli angeli sono organizzati in gerarchie di differenti ordini, detti nel medioevo cori angelici.

Queste gerarchie consistono in entità intermedie tra Dio e gli uomini, in quanto collegano e descrivono il rapporto esistente fra l’assoluta trascendenza divina e la sua attività nel mondo.

Lo Pseudo-Dionigi l’Areopagita, nel libro De coelesti hierarchia, indica alcuni passaggi del Nuovo Testamento, nello specifico la Lettera agli Efesini e la Lettera ai Colossesi,sulla cui base costruire uno schema di tre gerarchie, sfere o triadi di angeli, ognuna delle quali contiene tre ordini o cori. In decrescente ordine di potenza esse sono:

  • Prima gerarchia: Serafini, Cherubini, Troni.
  • Seconda gerarchia: Dominazioni, Virtù, Potestà.
  • Terza gerarchia: Principati, Arcangeli, Angeli.
A partire da antiche tradizioni misteriche, ogni gerarchia era identificata inoltre con una delle orbite degli astri, dalle quali proveniva un coro, un’armonia recondita conosciuta come «musica delle sfere»

CHERUBINI
( I GERARCHIA – II CORO )

HRAZAEL

La Sapienza di Dio
Giorno dell’evocazione: 31 luglio
Pentacolo: di colore giallo, più cinerino se è notte.

Hrazael, il Guerriero della Libertà della Fede, Colui che spezza le catene di tutti quelli che patiscono perchè perseguitati dagli stolti a causa della loro Fede in Dio. Hrazael, dalle forme di un tremendo guerriero, bello ed orgoglioso verso l’eterno nemico, tutto intriso della Divina Sapienza, dell’onniscienza delle cose fatte e non fatte, che erano, sono, e saranno. Hrazael, sempre vicino a tutti quelli che invocano il suo nome, in ogni bisogno.

INVOCAZIONE
Chi è uguale a Dio?
Chi, fra noi?
Solo Hrazael colpisce,
solo l’Angelo preserva il ricordo,
preparando la vendetta per i nemici,
i nemici di sempre, le bestie,
coloro che vorrebbero distruggerci.
Hrazael, vieni fra i tuoi soldati!

MALACHIEL

L’Angelo della Chiaroveggenza
giorno dell’evocazione: 25 marzo.
Pentacolo: di colore marrone scuro, steso senza venature

Malachiel è il nobilissimo Cherubino che dona il potere della conoscenza del passato e del futuro. Chiunque desideri dedicarsi seriamente allo studio delle profezie, degli oracoli, ecc., non deve mancare di raccomandarsi sempre devotamente al nobilissimo Malachiel. Malachiel ha un aspetto enigmatico, sfuggente, indefinibile come un sogno meraviglioso. Bisogna rivogergli molte suppliche, che non resteranno inascoltate.

PREGHIERA
Io invoco su di me il chiaro vedere
poiché le tenebre del male m’avvolgono
a tutto è oscuro attorno a me;
ma ecco, già vedo il faro che illumina
la notte buia dell’anima mia
e la tristezza svanisce come nebbia.
È Malachiel, l’altissimo,
il nobile Cherubino del Signore,
Colui che esaudirà le preghiere
dettate dai cuori innocenti.
Oh, Malachiel, ascolta i tuoi servi!

TIPHERED

La bellezza di Dio
giorno dell’evocazione: 28 aprile.
Pentacolo da irrorare di lacrime durante la composizione.

Chi ha mai contemplato il Volto del Signore? Come mio Dio, il tuo Corpo, a me sempre mi sarà celato. Il Cherubino Tiphered, la cui bellezza incomparabile, superiore ad ogni umana conoscenza estetica, non è neanche un decimo di quella di Dio. Tiphared può donare stati d’estasi sublime a coloro che annulleranno la propria avvenenza nella macerazione della preghiera. Solo costoro potranno bearsi delle fattezze di Tiphered. Gli altri, curiosi, potrebbero anche impazzire alla vista di tale incomparabile bellezza.

PREGHIERA
Camminiamo in un oceano di luce
sotto lo sguardo dell’Altissimo
ma non osiamo alzare il viso
perchÈ non meritiamo tanto onore.
Che il divino Tiphered ci appaia
per rallegrare il sale delle lacrime
perchÈ non abbiamo più desideri
sotto il sole dell’Alfa e dell’Omega.

HAGIEL

L’Angelo del Silenzio
giorno dell’evocazione 16 luglio.
Pentacolo da tracciare con colore argenteo.

Quale magica espressione È mai il silenzio! Un intero universo da esprimere senza parole, la comprensione di un Dio situata in un timido sorriso a fior di labbra. Hagiel è il Cherubino del Silenzio, colui che dona pace alle menti tormentate, l’Angelo più semplice e al tempo stesso più indecifrabile di tutti. Hagiel compare raramente alle evocazioni, e quando compare, il più delle volte non risponde alle suppliche, limitandosi ad un sorriso silenzioso. Ma, a volte, che cosa può rivelare mai un silenzio! E qui, anche noi tacciamo.

INVOCAZIONE
( da eseguire con voce sommessa )
Hagiel,
Silentium,
Hagiel,
Angelis,
in nome
delle sei stanze
e della mezza falce,
discendi in mezzo a noi!




CHOCHABIAH

La Parola che risana
giorno dell’evocazione: 22 agosto.
Pentacolo, da tracciare con qualsiasi mezzo e colore.

Chochabiah, ovvero la Parola che risana. Una sua sola sillaba può ridare la speranza agli aridi di cuore, la felicità alle anime tormentate, il sorriso a coloro che non hanno più nulla da perdere in questo mondo. Ma, attenzione a non offendere il Cherubino con richieste d’aiuto di ordine fisico! Potrebbero andare incontro a dei guai, poiché è tale la potenza di quest’Angelo che persino le sue parole hanno una parvenza fisica, per quanto possa essere difficile da comprendere.

INVOCAZIONE
Tutte le parole del mondo
non bastano per Chochabiah
poiché Egli possiede
le supreme verità Divine
alle quali noi peccatori
chiediamo miserevolmente
di poterci bagnare le sacrileghe bocche.

HOD

Lode di Dio
giorno dell’evocazione: 13 giugno.
Pentacolo, da tracciare con colore verde (chiaro e scuro).

Hod è il Cherubino che siede perennemente ai piedi di Dio cantando le sue lodi. Per questo èda considerare come il patrono dei canti sacri, delle evocazioni mistiche, e, più in generale, della musica improntata a crismi di artisticità.

Nelle evocazioni, Hod non compare mai col suo vero aspetto, che rimane perennemente in estasi ai piedi del Supremo, preferendo comparire invece sotto aspetti diversi, tra cui i più comuni sono quelli di un viandante dalla nobile testa di cammello, e di una colonna di marmo magnifica sormontata da uno strumento musicale a noi sconosciuto.

PREGHIERA
(da recitare a tempo di musica, ascoltando il proprio Sé)
Hod è il giullare di Dio,
e noi siamo i giullari di Hod,
poiché insieme cantiamo le Lodi
dell’Altissimo,
colui il cui nome
È musica per l’universo.

TRONI

(I GERARCHIA – III CORO)

ARADIM

L’Angelo dell’Ordine e della Regola
Giorno dell’evocazione: 22 gennaio

Aradim è il primo dei Troni, gli Angeli più versati nella scienza delle cose divine. Si ritiene che Aradim abbia direttamente ispirato tutte o quasi le opere più mirabili nel campo della Filosofia, dell’Ascetica, della Teologia.

Per questo motivo Aradim è uno dei Celesti più invocato, anche se si mostra soltanto a coloro che effettivamente possono tentare di impostare un dialogo Con lui e la sua Sapienza sterminata. Nell’Evocarlo, dimostrare un grande disprezzo per la propria intelligenza e per tutte le cose umane.

PREGHIERA
L’Ordine e la Regola
il manto e la cinta
io invoco per me
o Aradim supremo.
Dispensaci dall’apprendere
e anche dal non apprendere
ciò che è il bene
ciò che è il male
perchè a Dio vogliamo tornare.
Pentacolo, da ripetere più volte, con mani differenti.

BELOHIM

L’Angelo della forza d’animo.
Pentacolo, da tracciarsi con colore argenteo (o grigio).
Giorno dell’evocazione: 21 marzo (se capitasse di venerdì, allora il giorno prima).

La forza d’animo! Il coraggio interiore di respingere il deserto avanzante, il favore del roseto perenne della Parola! Belohim È indubbiamente un grande consolatore, ma, intendiamoci bene: non è uso elargire doni immediati a coloro che piangono sempre sulle proprie miserie terrene! Al contrario, solo coloro che hanno sempre lottato contro le avversità dei demoni possono sperare nel potentissimo aiuto di questo Trono divino, un vero porto di salvezza contro le tentazioni della caduta nelle tenebre. L’aspetto di Belohim è come una rosa.

INVOCAZIONE
Dolce Belohim,
Angelo del salvamento,
azione dell’imprevisto,
trasformatosi nell’Unico,
vieni a proteggere noi
che siamo in balia dei venti infernali
scagliati in alto ed in basso
nell’angoscia del tempo che scorre
nella fortezza delle nostre anime
bianche rocce contro il dolore.





JASSIM

L’Angelo della Mistica.
Pentacolo, da tracciare con colore o materia qualsiasi.
Giorno dell’evocazione: il primo sabato dell’anno (se capitasse il Capodanno, allora rimandare al 2 gennaio)

Come Aradim, anche Jassim è uno Spirito Celeste di incommensurabile sapienza. Ma mentre Aradim non è evocabile che da pochi, tutti, anche i più umili, possono evocare con successo Jassim, purché alla base dell’esortazione vi sia un grande senso di pace e di realizzazione in Dio e per Dio. Jassim È l’ispiratore di tutti gli studi Mistici, e senza il suo apporto questo libro non avrebbe mai visto la Luce.

PREGHIERA
Come la mano serra i petali di rosa
così l’Angelo serra i nostri cuori,
nel nome della Mystica passione
nel nome della Mystica passione.
Noi ti preghiamo o Jassim
di comparire dinanzi ai mortali
per stendere l’ombra rosea delle tue ali
sulle nostre menti affamate d’amore.




JECHUD

L’Angelo della Chiesa.
giorno dell’evocazione: 6 gennaio.
Pentacolo da tracciare a linee rosse.

Jechud è il Trono che custodisce la Chiesa celeste, proteggendo quindi, di riflesso, la Chiesa
terrestre. Confuso a volte con l’Angelo della Giustizia, poiché presenta nelle mani delicate una possente spada ed una bilancia in bilico sui pianeti, Jechud è da invocare soltanto in casi estremi e molto ben motivati, ad esempio, nei casi di grave pericolo, materiale o spirituale, di case e templi sacri. È opportuno restare scalzi all’interno del Pentacolo.

INVOCAZIONE
Quando le pareti vacillano
e la casa del Signore chiama,
che Jechud il Potente compaia;
quando il soffitto si scoperchia
ed il Tempio Sacro si macchia,
che Jechud il Misericordioso compaia;
quando il pavimento sprofonda
e l’anima gemebonda vola a Dio,
che Jechud compaia! Che Jechud compaia!

MEPHRAIM

Abbandonarsi a Dio.
giorno dell’evocazione: 14 settembre.
Pentacolo da tracciarsi di colore giallo.

Chi non ha mai desiderato almeno per un attimo, di abbandonarsi completamente a Dio,
crogiolandosi al Sole della Sua presenza Infinita? Soltanto dopo la morte, e con il Giudizio
Universale, si potrà avverare compiutamente questo desiderio! Mephraim, il Trono che sarà addetto a compiere questo prodigio inspiegabile, può insegnarci a tenere aperta la Via dell’abbandono totale nel sacro fuoco che non brucia.

E’ bene ricordare che Mephraim – una colonna di fuoco terribile, multicolore – può turbare o anche terrorizzare le anime tiepide o comunque inesperte al rito.

INVOCAZIONE
Mephraim, Mephraim, Mephraim, Mephraim,
Mephraim, Mephraim, Mephraim, Mephraim,
(in crescendo)
Mephraim! Fuoco Ardente!
Noi t’invochiamo!
Mephraim! Potente Trono!
Noi t’invochiamo!
Per la Presenza dell’Essere Trinitario,
Per l’assenza dell’Angelo Malvagio!

ARIM

La Bellezza dell’Opera di Dio nel Sacro Nome di Mariam.
Giorno dell’evocazione: 12 settembre.
Pentacolo, da tracciare con gesso azzurro.

Alcuni studiosi ritengono che sia stato questo Trono, invece del più noto Arcangelo, ad annunciare il Grande Mistero alla mariam. Probabilmente, invece, Arim è colui che canta in permanenza le lodi di Mariam, così come Hod canta in permanenza le lodi di Dio. Arim non è molto evocato, purtuttavia quasi sempre egli appare, anche se non gli è possibile di rivelare con parole comprensibili il Grande Mistero dell’Incarnazione Divina.

Le donne in special modo, possono trarre grande giovamento, fisico e mentale, dall’evocazione di Arim.

INVOCAZIONE
Io canto la Bellezza dell’Opera di Dio,
cantando nel Sacro Nome di Mariam,
inchinandomi (eseguire)
per sette volte sette
di fronte ad Arim,
Presenza Divina,
il cui canto fa impallidire i soli,
e il cui aspetto è pieno di Speranza.

BINAH

Il Trono del padre.
Pentacolo, da tracciare con colore nero su bianco.
Giorno dell’evocazione: 183 giorno dell’anno (niente negli anni bisestili)

Bìnah è il Trono Uno e Trino preposto a Dio Uno e Trino. Bìnah ha tre volti, tre accenti diversi, tre funzioni differenziate, che tuttavia non sono che il medesimo aspetto del Trono.
Evocare Bìnah è pertanto difficilissimo, e bisogna essere dei veri Inziati per tentare soltanto una simile impresa; tuttavia, anche la sola predisposizione del rituale di evocazione per Binah (che differisce, anche se di poco, per ogni singolo Trono ), può portare dei benefici effetti, se compiuta con grande umiltà d’animo e fede ardente d’infinito.

EVOCAZIONE
Bìnah,
Trono del Padre,
Dall’Uno al Tre
e il Tre nell’Uno,
dai fuoco
dai fuoco
Brucia le strutture
del Mirabile Detto.

BINAH

Il Trono del Figlio
Giorno dell’evocazione: 183esimo giorno dell’anno (niente negli anni bisestili).
Pentacolo, da tracciarsi con colore bianco su nero.

Anche Binàh, come Trono, presenta valenze ancora misteriose che lo spingono ad effettuare degli atti apparentemente irreali, che tuttavia non hanno bisogno necessariamente di essere compresi nella nostra logica umana limitata, essendo il frutto di un illuminazione antichissima eppure straordinariamente giovane: la comprensione del finito entro l’infinito, e del vacante entro il vacante finito. Che gli Spiriti dell’infera Luce fuggano davanti ai volti del pietosissimo Binàh!

EVOCAZIONE
Binàh,
Trono del Figlio,
Dal Due al Tre
e dall’Uno al Due,
dai pace!
dai pace!
Calcifica il cuoio
delle Maschere orrende.

BINAH

Il Trono dello Spirito Santo.
Pentacolo, da tracciarsi di colore grigio.
Giorno dell’evocazione: 183esimo giorno dell’anno (niente negli anni bisestili.

Binah può servire di aiuto anche come Mantra, infatti il suo nome santisssimo contiene in sé il germe di numerose rivelazioni, l’intercalare sia lento e meditato che veloce ed estatico del suo essere forma, consente uno stadio superiore di illuminazione interiore, specialmente a coloro che soffrono maggiormente nella propria solitudine e che vogliono fare offerta dei propri dolori al Dio dell’amore.

EVOCAZIONE
Binah,
Trono dello Spirito Santo,
Dal Tre all’Uno,
e dal Due al Tre,
dai Sole!
dai Sole!
Nullifica la colpa dell’Aedo che non s’arrende.

II GERARCHIA
IV coro: Dominazioni
V coro: Potenze
VI coro: Virtu’ Celesti
DOMINAZIONI

( II GERARCHIA – IV CORO )

NEHEMIEL

Il Sigillo nei cuori del Divino Amore.
giorno dell’evocazione: 12 febbraio.
Pentacolo, da tracciare di colore giallo.

Nehemiel, come primo delle Dominazioni, è uno Spirito celeste di infinita bontà, essendo preposto al ruolo non facile di Angelo della Provvidenza. Infatti il divino Nehemiel imprime nei cuori fedeli il fuoco dell’Amore Divino, il Perfetto Amore della Consolazione, il Mistero della Salvazione dagli antefatti del Male e dei suoi derivati di non facile fattura.

Nei casi di ascesi mistica, di perseveranza sul duro cammino della Tradizione, Nehemiel interviene sempre per confortare con il suo alito vivificante tutti coloro che lo invocano.

PREGHIERA
Il mio cuore è una fiamma
che sfida le acque amare;
la mia lingua è un coltello
che incide il cancro del Male.
Io invoco Nehemiel il pietoso,
io chiamo Nehemiel il potente,
colui che imprime il Grande Sigillo,
colui che alita il soffio del Cosmo!
Nehemiel! Nehemiel! Nehemiel!




JOSAPHIM

La Purezza della Chiesa.
Giorno dell’evocazione: 4 giugno.
Pentacolo, da tracciarsi con estrema cura.

Josaphim è la Dominazione che stende l’ombra immensa delle sue ali protettrici sulle numerose Case del Signore. Questo meraviglioso Spirito Celeste è talmente sensibile al Male, da rimanerne impressionato come una pellicola vergine delicatissima; per tale ragione, è estremamente raro che compaia alle evocazioni, non desiderando alcun contatto con gli uomini, e cioè, purtroppo, con il Male.

Dalle pochissime fonti veramente degne di fede, possiamo dire soltanto che Josaphim prende l’aspetto di un fanciullo di straordinaria bellezza, nudo, biondo come l’oro, innocente.

PREGHIERA
La Purezza è di Josaphim
l’ala di fiamma delle Case nel cielo,
la luce di corpi sottoposti al peccato.
Maledetta sia la mia presenza
maledetta sia la mia assenza,
maledetto sia il maledire!
Josaphim accoglici nel tuo seno,
facci librare là, su, in alto,
dove avran fine le nostre miserie.
In nome dell’Altissimo e dell’Ixxos.

SADIM

Colui che porta l’Amore Divino
Giorno dell’evocazione: 14 agosto.
Pentacolo, da tracciare con colore tenue (rosa, ad esempio).

L’evocazione di questa bellissima Dominazione è molto consigliabile, poichè attraverso l’aiuto di Sadim si può facilmente arrivare alla conoscenza del citato Nehemiel. Sembra, infatti che sia proprio Sadim ad esguire nella pratica gli insegnamenti teorici del divino Nehemiel. Il rituale di evocazione di Sadim è molto usato, quello che però noi diamo è l’originale.

Naturalmente, più degli altri casi, raccomandiamo un assoluta fermezza nel procedere ed una umiltà sincera e disinteressata.

PREGHIERA
Io offro il mio seno nudo
agli strali infuocati di Sadim
Colui che porta l’Amore Divino;
io offro il mio corpo mortale
alla benevolenza pietosa di Sadim,
in comunione con Nehemiel;
io offro la fine dei miei peccati
all’altissimo negoziatore di quiete,
poichè non voglio altro che Amore!…

POTENZE

( II GERARCHIA – V CORO )

SOPHITIEL

La Forza della Virtù nella Vergine.
Giorno dell’evocazione: 23 gennaio.
Pentacolo, da tracciare con colore rosso scuro.

Sophitiel è la Potenza che infonde l’amore della Forza in coloro che intendono rafforzare le proprie virtù, in special modo quelle legate alla verginità dei corpi, ma anche delle anime. La consunzione dei corpi preposti a simulacro fittile dall’azione evocativa dei vapori Superni, diventa così la vera ragion d’essere della metamorfosi corporale contemplata nel Grande Mistero della potenza delle macchie di purità in un universo invasato dalla contaminazione maligna dopo la grande caduta.

Sophitiel ha l’aspetto di una donna bellissima, ma, occorre dirlo? Non è una donna, e la sua bellezza sta più nelle forze interne che nelle sue forze esterne.

EVOCAZIONE
Io non sono niente e nessuno
Io non sono niente e nessuno
Io non sono…niente…e nessuno…
Sophitiel mi dia la sua Sapienza
Sophitiel mi dia la sua Possanza,
Sophitiel mi dia la sua Scienza!
PoichÈ io lo supplico nel nome di Dio,
poichÈ io lo invoco come in estasi,
poichÈ io gli offro tutto me stesso!

RUBIEL

La Forza dei Puri.
Giorno dell’evocazione: 27 gennaio.
Pentacolo, da tracciare con la cera vergine di colore viola.

Nelle stanze desolate, nei cortili dove regna il dolore, lì è Rubiel, colui che porta la Forza dei Puri, uno dei detentori della Sacra Fiamma, capace di spegnere un Pianeta con il solo respiro. Bisogna dire che Rubiel non esaudisce mai le richieste dell’evocazione, e i motivi sono semplici; non appare ai sensi di coloro che non sono Puri, ed i pochi invece che lo sono o che comunque stanno sulla buona strada per esserlo, godono già in pratica della sua presenza immutabile.

L’evocazione consente comunque ai puri di cuore un ulteriore passo avanti verso la lunga e dolorosa via della Perfezione.

INVOCAZIONE
Non vedo Rubiel accanto a me,
eppure sono sicuro che c’È!
Io non sono morto, ma sono separato;
il mio Angelo non mi appare,
poiché il mio cuore non  puro,
poiché il mio corpo, non  raro.
Divino Rubile, perdonami,
Divino Rubiel, consolami,
Per i sette vertici del triangolo!

DICHAEL

L’amore e l’obbedienza sono la Fede.
Giorno dell’evocazione: 9 marzo.

L’amore e l’obbedienza son la Fede! La divisa del Divino Dichael, una delle Potenze più fulgide, ci rivela l’ampiezza e la profondità di un semplice concetto per arrivare alla Perfezione e con essa alla salvezza. Coloro che sentono molto la propria religiosità, possono trarre enormi vantaggi spirituali dall’evocazione di Dichael, Angelo dall’affascinante presenza, dalla parola ammaliatrice, capace di spiegare ardui ed elaborati concetti con poche, semplici frasi dolcissime.

PREGHIERA
Dolcissimo Dichael,
noi vi amiamo,
perché siete il ponte di luce
che ci porta dritti verso Dio.
Dolcissimo Dichael,
noi vi imploriamo,
perché siete l’Angelo di salvezza
che ci conduce verso l’Infinito.
Dolcissimo Dichel,
noi vi obbediamo,
perché siete la Parola di Fuoco,
dominatrice delle cose dette e non dette.
Pentacolo da realizzare con qualsiai materia o colore.




EPHASIEL

La Forza dei Principi della Chiesa.
Giorno dell’evocazione: 12 marzo.
Pentacolo da tracciare tre volte, la prima con colore nero, la seconda con colore binaco, la terza con colore rosso. Ephasiel è una potenza dal volto indescrivibile, continuamente cangiante, espressione stessa dei concetti che incarna nella raffigurazione simbolica gli enunciati del suo uffico divino: la Forza dei Principi della Chiesa. Modello di carità e di ragione, forza e potenza.

Ephasiel a volte può persino punire (!) coloro che lo evocano, poiché ritiene che la ragione primaria della sua divina missione non sia in alcun modo conciliabile con le attività umane in quanto che la Chiesa di Dio è innanzitempo una costruzione spirituale universale e perenne. Per questa ragione si consiglia l’evocazione di Ephasiel soltanto a coloro che in qualche modo fanno parte del corpo vivo della Chiesa.

EVOCAZIONE
Io traccio il segno della doppia croce,
prostrandomi sulla nuda pietra,
e facendo scaturire fiamme dal seno,
tutto in onore del divino Ephasiel,
tutto per amore del divino Ephasiel,
tutto all’armonia del divino Ephasiel!

EMMANUEL

La Forza del Volto Divino.
Giorno dell’evocazione: 26 aprile.
Pentacolo da tracciare con materie grasse (non oleose).

Come tutte le Potenze che portano forza e consiglio, Emmanuel porta con sé la Forza del Divino Volto. Sciogliere la veste dal corpo santificato di Emmanuel significa contemplare per un solo attimo il volto del Signore.

È tale l’aura Divina che Emmanuel porta con Sé, che il fortunato luogo dove l’arcangelo potrà eventualmente apparire, è da considerarsi luogo sacro; per questo l’evocazione di questo Spirito Celeste è così difficile e così semplice allo stesso modo, dato che una sola apparizione potrebbe cambiare la vita di intere moltitudini. Se necessario, continuare l’evocazione per tutto l’intero arco delle 24 ore della giornata preposta: ne vale certamente la pena.

PREGHIERA
(la prima parte si recita in piedi, la seconda in ginocchio, e la terza completamente prostrati per terra, immobili)
Emmanuel, Emmanuel,
vieni, vieni, vieni,
Forza del Volto Divino!
Emmanuel, Emmanuel,
Io ti prego, ti prego.
Forza del Volto Divino.
Emmanuel…Emmanuel…
vieni …vieni…Ti prego…
Sacro Nome dell’Angelo.

PERGAMINH

La Forza della Continuità.
Giorno dell’evocazione: 4 dicembre.
Pentacolo, da tracciare con ceneri di legno pregiato.

A dire il vero, si conosce assai poco di questa Potenza. Angelo della Forza della Continuità,
Pergaminh rappresenterebbe l’eterno tratto di unione fra il mai vecchio e il sempre giovane; l’anello di congiunzione fra i molteplici stati dell’essere, tutti distanti, eppure tutti uniti lungo i binari del sentiero della Perfezione. La sola enunciazione della preghiera rivolta a Pergaminh quindi, già rappresenta un punto fermo nella conoscenza della realtà ulteriore.

PREGHIERA
La Continuità È una Forza,
ed io dal Continuo mi voglio nutrire,
mangiando le parole fatte pane,
bevendo le stagioni fatte acqua,
i piedi ben saldi nei nembi di Dio,
i peccati lasciati dietro le montagne.
Pergaminh È il mio sentiero,
la ragione nell’imperfetto sipario,
lampi dell’irragionevole circostanza.

CHESIM

La Forza della Parola: lontano da me!
Giorno dell’evocazione: 5 aprile.
Pentacolo, da tracciare con colore bianco, in calce o gesso.

Chesim è, tra tutte le Potenze, L’Angelo più celebre nell’intervenire in caso di pericolo reale,
fornendo strumenti atti a superare i periodi di aridità spirituale, ad attacchi di natura demoniaca. Pronuciare con fervore il Sacro Nome di Chesim equivale davvero a dire al nemico: lontano da me! Questa È la Forza della Parola, e Chesim, come gli altri, è Parola Divina, diretta emanazione del vero.

INVOCAZIONE
Oh pietosissimo Chesim, (inchinarsi)
in Forza della Parola di Dio,
in lode dell’Amore Divino,
scaccia i Demoni della Notte,
distruggi il Male nascosto,
vanifica la gran Confusione!
Tuo È l’ordine naturale,
tuo È il cuore dolente,
tuo È il Vero sublime!
Lontano da me,
vaganti,
in nome di Chesim!




HARIEL

Colui che apre la Porta verso Dio.
Giorno dell’evocazione: 23 aprile.
Pentacolo, da tracciare con colore blu, naturale.

Hariel è il più lieve, il più evanescente fra gli Angeli; presenza incorporea, fatta di vento, di luce, di azzurro, d’aria cosmica, Hariel è la Potenza che ci apre la porta verso Dio. Custode quindi della Porta della Visione Beatifica, il divino Hariel si mostra a tutti almeno una volta, ammonendo con la sua saggezza i mortali, lasciando intravedere la porta che Egli custodisce, senza tuttavia dischiudere la porta stessa

Solo coloro che ne saranno degni per altri motivi, potranno godere la visione interiore di ciò che si cela oltre la Porta custodita da Hariel, immenso e tenero come Dio.

EVOCAZIONE
In nome dei tre triangoli,
in nome del quinto coro,
io chiamo te, Hariel,
Custode della Porta,
Principe dell’Azzurro,
Guardiano del sentiero Divino!
Fà che sia per noi la Luce!
Fà che sia per noi la Luce!
Andare via dal mondo del silenzio!
(nascondersi il volto tra le mani)

VIGUEL

La Forza dei Fondatori.
Giorno dell’evocazione: 27 aprile.
Pentacolo, da tracciarsi di colore grigio.

Coloro che per primi hanno creduto, quale forza compresero di possedere! È per loro che il Regno della Quantità si farà Luce sotto i loro piedi, è per questa ragione che il Cielo stesso sembra risplendere fra le tenebre soverchianti del Male!

Poiché c’è un tempo per tutto, ed un tempo per ogni singola cosa, Viguel è la Potenza sublime che rappresenta la Forza dei Fondatori: figura nobilissima, forte, possente, dall’armatura risplendente di lacrime più dure del diamante. Viguel infonde certezza con la sua sola presenza, muta perchÈ Egli niente ha da dire, essendo la sua una vera testimonianza, sempiterna, silenziosa, da sempre e per sempre.

PREGHIERA
Ascolta le nostre parole, Viguel,
ascolta le parole di coloro
che rispondono agli appelli,
sprezzando il Rosso di Squilla,
sprezzando la chiave del Reggitore,
in favore della nostra Grande Fede,
Forza nei figli di Dio,
Calore della Luce globale,
santo Angelo,
Viguel,
compari.

GEOSED

La Forza della Fede.
giorno dell’evocazione: 10 febbraio.

Geosed rappresenta perfino per noi un mistero, Conosciamo infatti la forma sotto cui appare durante le evocazioni dirette alla sua divina Potenza (una donna con ali grifone e vesti scarlatte), ma poco o nulla possiamo dire sui suoi compiti.

Sotto altre sfumature, la Forza della fede è rappresentata anche da altri Angeli, ben più conosciuti; crediamo che il divino Geosed rappresenti un po’ il nume tutelare dell’arte sacra, colui che infonde la scintilla del genio ai creatori realmente affamati d’infinito. Non a caso, quasi tutti i più grandi pittori dell’antichità hanno raffigurato Geosed in un loro quadro; ma nessuno mai riuscirà a dare l’esatta misura del meraviglioso aspetto di un Angelo del Signore.

INVOCAZIONE
Mio bell’Angelo Geosed,
consenti alla mia materia
un apporto più fluido,
poiché teme il Tempo,
aborro gli Elementali,
odiando la vita,
odiando la morte….
Solo te chiamo,
solo te invoco,
o Forza della Fede.

HAMASIM

La Forza Potente del Miracolo.
Giorno dell’evocazione: 5 agosto.
Pentacolo, da tracciarsi di colore bianco, naturale.

Hamasim, ovvero l’Angelo dei Miracoli. Potenza dell’infinita sapienza e bontà, Hamasim È prodigo di miracoli, per coloro che nutrono una forte, sincera e disinteressata Fede. È consigliabile invocare Hamasim principalmente se si vuole migliorare la propria salute mentale, le proprie facoltà intellettive.

Forza Potente dei Miracoli! A volte persino la sola muta invocazione del divino Hamasim può provocare l’impensabile! Nell’allestimento del pentacolo, rimanere scalzi.

INVOCAZIONE
Hamasim, tu che hai la Forza,
Hamsim, tu che hai la Potenza,
Hamasim, tu che puoi fare Miracoli.
In nome del Padre,
in vece del Figlio,
in gloria dello Spirito,
rendici il nostro Ieri!
estendi il nostro Oggi!
sviluppa il nostro Domani!

MAKARIEL

Il Grande Sacerdote di Dio
Giorno dell’evocazione: il Giovedì Santo prima di Pasqua.
Pentacolo, da tracciare con colore arancione o rosso fiamma.

Makariel è la Potenza che sovraintende all’esatto svolgimento dei sacri riti delle Chiese e di tutti i rituali che hanno come scopo la ricerca dell’ultrasensibile. Curioso, ma vero; potete conoscere la vostra esatta capacità di comprensione e messa in atto dei rituali decritti in questo libro, evocando per primo Makariel!

Se il santo Angelo non comparirà, o, peggio ancora, se comparisse sdegnato, allora È segno che siete stati mossi soltanto da cupidigia nelle vostre Opere. Se Makariel invece si mostrasse benevolo, questo È un grande Segno, e voi siete certamente destinati a grandi cose nella spinosa via verso la Perfezione.

PREGHIERA
Non voglio più avere occasioni di peccato,
o mio signore Makariel,
non voglio più avere occasioni di peccare,
o Makariel mio signore,
ed È per questo che t’invoco,
ed È per questo che ti chiamo,
Custode delle parole di Dio,
Maestro di tutti i Maestri,
Giudice dei giudizi altrui!
Per il segno dell’Arbras,
per la spada ed il cristallo,
sono pronto a versare
il mio sangue!

MYRIEL

La Forza della chiamata di Dio.
Pentacolo, da tracciare con colore bianco o giallo chiaro.
Giorno dell’evocazione: 1 marzo.

Myriel, fra le Potenze, è Colui che è evocato forse di meno; il suo scopo dichiarato, infatti, è quello di rafforzare le vocazioni religiose, le chiamate all’ordine, i ritiri contemplativi. Logico, quindi, che in quest’epoca ampiamente secolarizzata, venga raramente richiesta l’assistenza di questo Spirito Celeste fra i più belli e puri. Eppure l’evocazione di Myriel è consigliabile a tutti coloro che sentono in sé la  voce dell’Altissimo.

Grandi benefici si possono trarre dalla sacra invocazione, di antichissimo rito.

INVOCAZIONE
Myriel,
piccolo frammento di Dio
che non costi caro,
uso, dispendio
delle idee-forza,
torre colonna,
Angelo,
vieni a me!

SAMIEL

La Forza della buona volontà.
Giorno dell’evocazione: 14 febbraio.
Pentacolo, da tracciare di colore rosso scarlatto.

Angelo della perseveranza incrollabile, susseguente alla forza della chiamata di Dio, anticipante la forza dell’opposizione! Samiel, Potenza che aiuta coloro che si aiutano; il suo aspetto È prettamente umano, infatti Egli assume le forme di un bel giovane, senza particolari dettagli, amando confondersi con i mortali per gli imperscrutabili fini di Dio.

Samiel dona coraggio, allegria, sopportazione, dolcezza; tutti sentimenti che contribuiscono a formare la rara forma mentis detta appunto “buona volontà”. Va da lui‚ è il primo atto per arrivare alla forza della buona volontà, È quello di compiere l’evocazione in piena letizia d’animo.

EVOCAZIONE
Altissimo Samiel,
universale saggezza,
Declama parole!
declama parole!
Strade parallele intersecanti,
Sentiero Luminoso,
amore nell’altissimo
che in noi riversa amore.
Così sia.

SEDHRIMH

La Forza dell’opposizione.
giorno dell’evocazione: 15 aprile.
Pentacolo, da tracciare con gesso bianco (o antracite nera).

Coincidenza delle forme opposite, opposizione delle linee di forza-spirito, uno in tutto e tutto in uno. Sedhrimh è la Potenza che sovraintende alle trame interconnettive di potenza fra gli angelici Myriel e Samiel, a suo modo, che non corrisponde generalmente con il nostro.

Ogni interpretazione, infatti, che potremmo dare sulle funzioni di Sedhrimh risulterebbe per lo meno importuna. In questo caso, più che mai, occorre grande prudenza, ed un’effettiva volontà nell’evocazione, scacciando ogni residuo passionale di terrore. L’evocazione va ripetuta più volte, salmodiando intensamente.

EVOCAZIONE
Sedhrimh Potenza,
Sedhrimh maestoso,
pluralità dell’etere,
onda dell’abisso Trino,
infondi Forza!
Infondi Calore!
Nel sacro nome di Jahwe,
nel segno tondo dell’Eykos,
ti scongiuriamo di apparire!

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LE VIRTU’ CELESTI

( IIø GERARCHIA – VIø CORO )

ANAEL

Le Gerarchie complete degli Spiriti Celesti – PT. 2