Le batterie potrebbero essere un’antica tecnologia avanzata

Le batterie potrebbero essere un'antica tecnologia avanzata. Scienziati pensano che la prima batteria sia stata inventata nell'odierno Iraq

Le batterie potrebbero essere un’antica tecnologia avanzata. Alcuni scienziati pensano che la batteria sia stata inventata nell’odierno Iraq intorno al 250 a.C. La “batteria di Baghdad” è stata trovata a Khujut Rabu, appena fuori Baghdad nel 1938. È composta da una grande brocca di argilla con un tappo di asfalto. All’interno della brocca c’è un’asta di ferro circondata da un cilindro di rame. Quando riempito con aceto o altro liquido elettrolitico, produce circa 0,8-2 volt di elettricità. Questo secondo gli studi effettuati sulle repliche.



Funzionalmente, la batteria è più o meno esattamente come le batterie che usiamo oggi. La potenza (1 volt) non carica i nostri smartphone. Solo perché la gente moderna non è arrivata a capire l’elettricità per centinaia di anni, non significa che non abbia avuto una funzione.

È possibile che queste batterie siano state utilizzate per creare una carica elettrostatica utilizzata nel processo di galvanizzazione.

Il processo è utilizzato per far aderire metalli liquidi come oro, argento o cromo a una superficie durante il processo di doratura. Lo facciamo ancora oggi, solo con modi un po’ più sofisticati di generare elettricità.



Fa parte dei cosidetti OOPArt (Out Of Place ARTifacts, «manufatti, reperti fuori posto»). Il termine fu coniato dall”americano Ivan T. Sanderson. Gli oggetti sembrerebbero avere una difficile collocazione storica. Rappresenterebbero un anacronismo. Vengono classificati come OOPArt tutti quei reperti archeologici o paleontologici che non sarebbero potuti esistere nell’epoca a cui si riferiscono le datazioni iniziali.



Da questi ritrovamenti, è nato il filone dell’archeologia misteriosa o pseudoarcheologia

La comunità scientifica non ha mai ritrovato in tali oggetti elementi o prove che le facessero apparire come “fuori dal tempo”. Molti OOPArt hanno ricevuto un’interpretazione del tutto coerente con le attuali conoscenze. Il mistero si deve al fatto che non si è ancora capito l’utilizzo che avevano tali oggetti.

E pensavi che la batteria di patate che hai fatto in quinta elementare fosse piuttosto interessante…

L’oggetto divenne noto al pubblico solo nel 1938. Il tedesco Wilhelm König lo trovò nelle collezioni del Museo nazionale iracheno. Nel 1940, König diede alle stampe un libretto sul quale esponeva la tesi secondo la quale il manufatto in questione poteva essere stato una cella galvanica utilizzata per placcare in oro oggetti in argento.



Antiche Tecnologie.



“Un giorno le macchine riusciranno a risolvere tutti i problemi, ma mai nessuna di esse potrà porne uno.”
(Albert Einstein)




Le batterie potrebbero essere un’antica tecnologia avanzata