Covid-19, L’Inghilterra sostiene che il 78% sono soggetti asintomatici

Uno studio del Regno Unito mostra perché è importante sottoporsi a test frequenti: il 78% delle persone positive al COVID-19 non hanno sintomi. Lo studio si è concentrato su infezioni da COVID-19 all'interno di famiglie private, ospedali, case di cura e altre istituzioni. Focalizza l'importanza dell'individuazione dei soggetti asintomatici.

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Uno studio del Regno Unito mostra perché è importante sottoporsi a test frequenti: il 78% delle persone positive al COVID-19 non hanno sintomi.

Lo studio si è concentrato su infezioni da COVID-19 all’interno di famiglie private, ospedali, case di cura e altre istituzioni. Focalizza l’importanza dell’individuazione dei soggetti asintomatici.




I pazienti COVID-19 asintomatici sono al centro di molti studi sulla pandemia di coronavirus, gli scienziati cercano di capire come la malattia possa diffondersi all’interno delle comunità.

Un rapporto di maggio dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) ha stimato che il 40% di tutta la trasmissione di coronavirus avviene da persone che non mostrano sintomi.




Per quanto riguarda i test, Emily Landon epidemiologa presso l’Università di Chicago Medicine, ha dichiarato che ci vogliono dai tre ai cinque giorni dopo l’esposizione per risultare positivi.

Quindi, chi ha avuto uno stretto contatto con un contagiato da COVID-19 o esposto in una situazione ad alto rischio, dovrebbe fare il test per scoprirlo.

Vi è un’elevata quantità di falsi negativi tra i risultati dei test COVID, in genere perché il test viene eseguito troppo presto o troppo tardi nella malattia del paziente.