I colori dell’essere umano

I colori dell'essere umano. Chi soffre di acromatopsia (mancanza di colori) ha la corteccia occipitale laterale danneggiata.

I colori dell’essere umano secondo la ricerca dello scienziato Karl R. Gegenfurtner. La visione dei colori umana è basata su tre fotorecettori a cono nella retina. Questi coni possiedono curve di sintonizzazione della lunghezza d’onda diverse ma sovrapposte. Le informazioni sul colore sono da loro inviati in tre canali del colore al cervello. Sono nero-bianco, rosso-verde e blu-giallo, sono indipendenti ed efficienti.

L’area V1, la corteccia primaria visiva, ha un’ampia percentuale di neuroni. Risponde selettivamente alle informazioni sul colore. I neuroni rispondono anche alle variazioni della luminosità degli stimoli visivi. I neuroni, nelle aree visive superiori, diventano più selettivi nella regolazione del colore. Rispondono solo a una piccola gamma di colori. 1/3 dei dell’area V2 combina gli input in modo non lineare.

L’orientamento, la profondità ed il movimento,  viene elaborato dal colore insieme ad altri attributi visivi. I neuroni mostrano selettività articolare per questi attributi. Le grandi variazioni luminose vengono scartate in modo che gli oggetti abbiano lo stesso colore anche con diverse illuminazioni. Fattori retinici e corticali contribuiscono alla costanza del colore. Le celle nell’area V1 con opposizione spaziale e cromatica (“doppio avversario.”) potrebbero essere importanti per questo risultato.

Chi soffre di acromatopsia (mancanza di colori) ha la corteccia occipitale laterale danneggiata. Negli esperimenti di neuroimaging, quando i soggetti visualizzano scene colorate, questa zona di corteccia è molto attiva.

I primati hanno una componente centrale della visione della percezione del colore. Il colore ha un ruolo importante nella scena e nella memoria visiva. Il colore facilita la percezione e il riconoscimento degli oggetti, inoltre, fornisce una componente estetica alle esperienze visive. Fattore fondamentale per la percezione del mondo. Le basi fisiologiche sulla visione dei colori è ancora molto lunga. La comprensione dell’elaborazione nella retina e nel talamo ha fatto progressi, permettendo di dare uno sguardo nuovo all’elaborazione corticale del colore.

Gli studi hanno appena iniziato ad indicare che il colore viene elaborato non isolatamente, ma insieme a informazioni sulla luminosità e sulla forma visiva e dai circuiti neurali, ottenendo una rappresentazione unitaria del mondo visivo.

Il Trilemma di Bostrom

Il trilemma di Bostrom

La vera forma del Suono

La forma del suono

Fonte https://www.researchgate.net/publication/11951399_Defining_the_cortical_visual_systems_What_Where_and_How

I colori dell’essere umano