Città Russa riemerge dopo decenni: “Atlantis”

Una città nella Russia Centrale riemerge dopo decenni dalle profondità di un bacino dopo una grave crisi idrica causata dalla siccità. 

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La città di Mologa, la Città Russa riemerge nella regione di Yaroslavl è rimasta sott’acqua fin dai tempi staliniani. Città Russa riemerge dopo decenni: “Atlantis”

Una recente siccità e il calo conseguente dei livelli di acqua hanno riscoperto le chiese della città,le case e persino un cimitero,cosi l’agenzia stampa ITAR-Tass ha riferito.




Molog, nella Russia centrale  una volta era un posto fiorente, prima che Stalin decise nel 1935 di inondarla per far posto a un bacino per una centrale idroelettrica. Circa 130.000 persone sono state costrette ad abbandonare le loro case e si stima che i 300 che rifiutarono di lasciare la città annegarono, racconta la BBC.191946837




Allagato nel 1940 per creare il serbatoio Rybinsk sul fiume Volga.

Parti di Mologa sono riemerse, spingendo gli ex residenti a rivisitare i punti di riferimento della città e le tombe dei loro parenti. Un monumento eretto nel novembre 2003 commemora le diverse centinaia di residenti. Si rifiutarono di lasciare Mologa scegliendo d’immergersi con le loro case. 

“Qui c’era la locanda, sopra c’era la scuola Voikov e il negozio di farina,”. Novotelnov, costretto ad andarsene dalla città a 17 anni.




Il Ministero dell’Interno descrive in un rapporto ufficiale  il destino orribile delle persone che non vollero lasciare le loro case. 130 mila spostate verso nuove terre e in 4600 km di terra fertile, 700 villaggi, 140 chiese e monasteri. Una città antica come Mologa fu sommersa nelle acque del bacino con 294 persone incatenate rimaste sotto l’acqua.