Accademia per Cantanti Lirici del Teatro di San Carlo. Al via i corsi per i dodici giovani cantanti che hanno superato le selezioni

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NAPOLI – Sono dodici i giovani cantanti provenienti dall’Italia e dall’estero che hanno superato le selezioni e hanno già cominciato i corsi di perfezionamento della nuova Accademia per cantanti lirici del Teatro di San Carlo.

Hanno dunque iniziato il loro percorso di formazione con la docente principale e testimonial del Corso Mariella Devia i soprani: Costanza Cutaia (Italia), Chiara Polese (Italia), Marilena Ruta (Italia), Anna Sardaryan (Armenia), Ulloa Hernandez Laura Maria (Cuba); i tenori Andrea Calce (Italia), Guliashvili Giorgi (Georgia), Li Danyan (Cina), i baritoni Giovanni Impagliazzo (Italia), Kurihara Takaki (Giappone), Shuai Zang (Cina) e il basso Ignas Melnikas (Lituania).

La giuria, composta dal Direttore dell’Accademia il M° Ilias Tzempetonidis, dalla docente principale e Testimonial del Corso Mariella Devia, e dal Maestro del Coro José Luis Basso ha selezionato i dodici idonei tra oltre 300 candidati.

Oltre alla Devia, tutti i principali interpreti vocali protagonisti della Stagione 2021/2022 del Teatro di San Carlo, terranno delle masterclass per l’Accademia.

Le attività formative sono incentrate sul repertorio del Settecento napoletano e del Belcanto e si propongono di garantire la trasmissione della tradizione lirica italiana alle giovani generazioni.

Obiettivo primario dell’Accademia è infatti plasmare giovani talenti e affinarne le capacità interpretative.

In dettaglio, il programma didattico prevede i seguenti moduli: Interpretazione del repertorio operistico e cameristico; Studio dello spartito; Tecnica vocale; Tecniche dell’espressione corporea; Movimento scenico; Lingua italiana per stranieri.

Le lezioni si tengono dal lunedì al venerdì al Teatro di San Carlo all’interno di alcuni luminosi spazi, recuperati e resi idonei a tutte le attività di studio e formazione.
L’Accademia rientra tra le tante attività formative della Fondazione Teatro di San Carlo.

Il Lirico di Napoli è infatti particolarmente attento al tema della formazione legata non solo al mondo dell’Opera e del Balletto ma anche in generale a tutti i mestieri del palcoscenico.

«Siamo un Teatro pubblico – afferma il sovrintendente Stéphane Lissner – e come tale abbiamo il dovere e la responsabilità di trasmettere alle giovani generazioni il patrimonio musicale del Settecento napoletano e del Belcanto. Non posso immaginare un teatro come il San Carlo senza un’Accademia. Formare giovani talenti poi è fondamentale e questi ragazzi hanno la fortuna di avere come guida una grande interprete del Belcanto come Mariella Devia. Il mio sogno è rivedere tra tre o quattro anni questi giovani esibirsi sul palcoscenico del teatro».