Il wild west delle valute di George Soros

George Soros, un uomo avvolto nelle controversie politiche ed uno degli investitori di successo di tutti i tempi. C'è una storia molto più interessante che ha evitato i riflettori.

32
Il wild west delle valute di George Soros George Soros, un uomo avvolto nelle controversie politiche ed uno degli investitori di successo di tutti i tempi. C’è una storia molto più interessante che ha evitato i riflettori.
Andiamo indietro di un decennio prima dell’euro, dove il wild west delle valute ha permesso a Soros di rompere il sistema bancario inglese e guadagnare un miliardo di euro. Dopo la seconda guerra mondiale fu stata creata un unione per prevenire un altra catastrofe simile.
L’espressione più significativa di questa unione è ovviamente l’euro che fu introdotto nel 1999 ma prima di questa valuta l’Europa aveva un altro sistema per controllare queste valute.
Nel 1979 le nazioni della comunità europea non erano pronte ad accettare un simile cambiamento. Il nuovo sistema di cambio suonava bene ma solo in carta poiché rendeva le banche nazionali vulnerabili anche se rendeva le cose facili per le persone. E se le persone comprano troppo la banca dovrebbe cominciare a vendere.. ma senza andare nel dettaglio, il sistema di cambio era imperfetto poiché ogni nazione era differente alle variabili.



Margaret Thatcher il primo ministro della Gran Bretagna all’epoca capì bene i problemi e si oppose ed è la ragione per cui la Gran Bretagna non ne fece parte inizialmente. Grazie a lei. L’economia della Gran Bretagna peggiorò verso alla fine degli anni 80, le prospettive di Thatcher verso l’euro persero valore verso i membri pro euro del gruppo conservativo.
La sua influenza calò a tal punto che l’Inghilterra entrò a far parte dell’ ERM (Exchange-Rate-Market=Mercato-dei-Cambi) nonostante le opposizioni di Thatcher. Il suo successore, John Major, diventò cancelliere dopo un mese dalle sue dimissioni. Fu solo l’inizio dei problemi economici per l’Inghilterra.




Quando entrò nell’ERM era già in recessione. Quando un’economia è in recessione la banca centrale taglia i tassi di interesse per sostenere le cose. A causa del’ERM non poteva più farlo.
La sterlina inglese era già una valuta debole e con l’inflazione della Gran Bretagna era 3 volte più alta della Germania.  Se la banca inglese avrebbe tagliato le tasse avrebbe aiutato l’economia inglese ma avrebbe svalutato la sterlina cosi tanto che l’Inghilterra avrebbe dovuto lasciare l’ERM…   John Major non l’avrebbe mai permesso. L’economia inglese quindi inizio i 2 anni 90/92 di sofferenza.



George Soros sapeva che la sterlina rischiava di essere svalutata e nell’agosto del 92 col suo fondo comprò una posizione contro la sterlina.
Prendendo in prestito sterline, promettendo di darle indietro con gli interessi poi andando al mercato dei cambi a cambiare le sterline per la moneta tedesca, il marco, cosi che quando la tassa dei cambi sarebbe calata avrebbe ripreso quelle sterline ad un prezzo più basso guadagnando la differenza.



Alla fine di agosto Soros aveva lentamente costruito una posizione di 1.5 miliardi di dollari contro la sterlina. Anche se il cambio era cambiato di poco, per alzare la sua posizione aveva bisogno di una novità. Come per magia, a settembre il presidente della Bundesbank venne intervistato, dichiarando che Soros poteva giocare con i cambi valuta e che non escludeva che alcune valute potevano essere messe sotto pressione.
Questa dichiarazione fu molto vaga e non convincente ma per Soros era abbastanza.
La stessa notte, il 16 settembre, chiamò una banca e provò e prese sterline in prestito. La mattina seguente Soros aveva guadagnato 10 miliardi di sterline nel mercato aperto e cosi la banca inglese era in uno stato di completo caos e dopo un incontro d’emergenza con John Major il nuovo cancelliere cominciò una lotta disperata.
Alle 8:40 del 17 settembre autorizzò l’acquisto di un miliardo di sterline. Alle 9 ne acquistò altri 2 miliardi, a  quel punto chiese di nuovo a John Major il permesso di aumentare l’interesse. L’Inghilterra era in recessione, sarebbe stato devastante per l’economia.



Inizialmente John Major rifiutò poiché pensava sarebbe stato un suicidio politico ma come Soros e altri vendevano sterline alle 11 major, cedette e l’Inghilterra annunciò che stavano incrementando le tasse di interessi del 2%. Sembra poco, ma fu un enorme cambiamento visto che il numero della tassa originale era il 10% a fine giornata l’Inghilterra compro 27 miliardi di sterline incrementando gli interessi fino al 15%.
Ora solo Soros aveva venduto almeno già la meta della quantità che l’Inghilterra aveva comprato e tutto il mondo seguì l’esempio. L’Inghilterra cedette e il cancelliere annunciò che la sterlina era stata sospesa dall’ERM e che il secondo di 2 drammatici aumenti degli interessi nella giornata erano cancellati.



Alla fine la sterlina scese del 15% e il marco del 25% rispetto al dollaro mentre Soros e il suo fondo guadagnarono 1 miliardo di dollari dalle transizioni mentre il costo stimato del contribuente britannico e di 3.3 miliardi di sterline.
Il wild west delle valute di George Soros
Il wild west delle valute di George Soros

 

 



















Il wild west delle valute di George Soros