Le Gerarchie complete degli Spiriti Celesti – PT. 3

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III GERARCHIA
VII CORO: Principati
VIII CORO: Arcangeli
IX CORO: Angeli
PRINCIPATI
( III GERARCHIA – VII CORO )

ADMISIEL

Potenza della disciplina della fede.
Giorno dell’evocazione: 8 gennaio.
Pentacolo da tracciare con un colore qualsiasi (non grasso).
Primo tra i Principati, Admisiel irradia la potenza della disciplina della fede; tutti coloro che
osservano scrupolosamente i precetti della propria dottrina religiosa, saranno colmati da ineffabili sensazioni di fortezza dal contatto con questo Spirito purissimo. E’ consigliabile, per quanto riguarda fedi poco ardenti, di astenersi scrupolosamente da quest’invocazione, per non cadere in fastidi seri.
INVOCAZIONE
Miracolo continuo,
miracolo visibile,
potenza della fede,
disciplina della fede.
Admisiel, Admisiel!
Continuo miracolo,
fede della potenza,
fede di disciplina,
Admisiel, Admisiel!

ABARIEL

Potenza della tenacia.
Giorno dell’evocazione: 12 gennaio.
Pentacolo, da tracciare accuratamente, di colore rosso.
Tutto ciò che è semplice, come l’acqua, rappresenta la potenza della tenacia! Guardate una misera goccia d’acqua; essa è meno che niente, però per la sua opera instancabile, secondo dopo secondo, secolo dopo secolo, arriva fino a sgretolare il marmo, spaccare le montagne, fendere la dura terra! Abariel è il Principato della Potenza della Tenacia; un primo atto sulla lunga via della perfezione, sarà rappresentato proprio dalla sua invocazione inesausta e fedelissima.
INVOCAZIONE
Ardore della preghiera,
sostieni il mio corpo,
fa volare il mio spirito!
Potenza e tenacia,
tenacia e Potenza,
nel nome di Abariel!
(ripetere fino al raggiungimento).

AMIEL

Potenza della Verità della fede.
Giorno dell’evocazione: 20 gennaio.
Pentacolo, da tracciarsi color giallo, oppure bianco.
Amiel compare sotto l’aspetto di una persona bella; altri studi non ci hanno concesso di sapere di più. La sua opera di Principato si estende nella lettura del Libro delle Leggi. Ogni orazione È ben nota al suo cuore mistico: la potenza della verità della fede È davvero una grande consolazione per tutti.
PREGHIERA
Ho cinto la stoffa
alle reni di fuoco
camminando nel segno
rinnovato del Signore
Potenza di verità
Potenza di fede
Amiel l’altissimo.

ALEOCHIM

Potenza di Mariam.
Giorno dell’evocazione: 2 maggio.
Pentacolo, da tracciare con colori scuri, preferibilmente nero.
La Potenza concepita all’inizio di tutte le cose e prima di tutti i tempi! La Potenza di Mariam, di cui Aleochim può far gustare qualche rado petalo d’infinito! Aleochim compare sotto forma di un uccello favoloso, ricoperto di fiamme risplendenti, inconsutili. Coloro che desiderano evocarlo, alzino lo sguardo con somma precauzione sulla sua divina figura.
PREGHIERA
Il giorno della dimora
È venuto anche per noi
il giorno della dimora
È finalmente scoccato!
Per la potenza di Mariam,
per il fuoco di Aleochim,
fede della preghiera!
fede della preghiera!

HAIIM

Potenza della Chiesa.
Giorno dell’evocazione: 28 maggio.
Pentacolo, da tracciare con qualsiasi colore e materia.
Di questo Angelo, che non abbiamo mai evocato, non sappiamo dirvi nulla. Alcuni autori ci
assicurano che questo Principato non compare che molto di rado alle evocazioni, e solo in casi gravi di effettiva necessità. Si dice anche che, ma a noi onestamente sembra solo una keggenda, Haiim si trovi in perpetuo contatto con il Santo Padre, ai cui ordini obbedirebbe celermente, per volontà dell’Altissimo.
INVOCAZIONE
Preghiera e vigilanza,
nella notte nera,
dove l’anima erra,
alla ricerca della Luce;
Potenza della Chiesa,
scudo della carità,
spada di fede,
Haiim!

CHUD

Potenza della Chiesa e dei conventi.
Giorno dell’evocazione: 20 maggio.
Pentacolo, da tracciare solo con colore arancione.
Chùd è il Principato che protegge tutti i luoghi sacri: chiese, conventi, monasteri, santuari, cappelle, ecc, ecc. La sua evocazione è piuttosto difficile, dato che Chùd non abbandona mai i luoghi sacri; e, del resto, non È possibile neanche evocarlo nei luoghi sacri stessi!
Per ovviare a queste difficoltà, è consigliabile evocare Chùd nelle vicinanze dei luoghi sacri; la sua consultazione è auspicabile, maggiormente per coloro che desiderano notizie particolari sul sacro luogo vicino al quale viene effettuata l’invocazione, svolta, ovviamente, con la massima cura.
INVOCAZIONE
Il sale della terra,
il fuoco dell’aria,
l’acqua della parola,
il segno della preghiera;
da questo sacro luogo,
io chiamo il suo guardiano,
angelico Chud,
compari!

MARCHIDIEL

Potenza del deposito della Fede.
Giorno dell’evocazione: 23 febbraio.
Pentacolo, da tracciare con materie grasse, colore neutro.
Meglio di ogni altro Principato, Marchidiel rappresenta il mistero dell’obbedienza soprannaturale, della volontà incarnata nell’essenza stessa del volere; il suo aspetto stesso È come una colonna di fuoco nel deserto, e le sue parole bruciano come il miele più puro. L’evocazione di Marchidiel è particolarmente gradita per coloro che soffrono di una nera solitudine; essi ne trarranno incommensurabili benefici.
PREGHIERA
Per le gocce di rugiada,
per la neve di cristallo,
sacro nome di Marchidiel!
Numero delle creature materiali!
Ho chiuso gli occhi alla prima alfa!
Nell’ordine delle sostanze immateriali
il fine del triangolo isoscele
e la Potenza del deposito della Fede.

CHASIM

Potenza del ciclo Pasquale.
Giorno dell’evocazione: 23 marzo.
Pentacolo, da tracciarsi con colore rosso e bianco alterni.
Pensiamo che questa non sia la sede più opportuna per discutere del Mistero del Ciclo Pasquale, e d’altronde già altri ci hanno provato, con ben miseri risultati; ecco, il Santo Angelo Chasim detiene la chiave di questo arcano meraviglioso, e la sua evocazione, se condotta con sincero desiderio di conoscenza pura, sarà il primo passo verso la comprensione di un ordine di cose essenziali e gerarchicamente Superne. Nell’evocazione, ricordarsi di non volgere mai, per nessuna ragione, gli occhi verso l’aspetto dell’Angelo, estremamente mutevole nella sua forma terrestre, a volte non comprensibile.
INVOCAZIONE
L’angolo è l’angolo
quinto gradino della creazione
nel nome dell’uovo sacro
immerso nel sangue reale
vivificato per l’essere!
Oh mio signore Chasim
degnati di comparire
degnati di comparire!
(ripetere finché necessario).

CHOCHOD

Potenza dei tempi Sacri.
Giorno dell’evocazione: 27 marzo.
Pentacolo, da tracciare con la massima cura, in rosso arancio.
Veggenza dei prudenti! Di chi vede e di chi sa! I Tempi Sacri sono chiaramente avvertibili, ognuno ne sente l’avvicinarsi; chi oserà negarne la presenza ? Non noi, Chochod; non noi! Il consiglio e la pietà fanno da sprone a questo potentissimo Principato, forse uno degli Angeli più popolari presso la ristretta coorte di coloro che s’intrattengono in divino colloquiare con gli Spiriti Celesti. Il suo aspetto è talmente meraviglioso che non osiamo farne alcun cenno, perché ogni paragone risulterebbe perlomeno irrilevante.
EVOCAZIONE
Spezzare lo scudo blasfemo
per innalzare la stella
nel cielo dell’Altissimo;
inchinarsi ( eseguire)
di fronte a Chochod.
inchinarsi ( eseguire )
di fronte al pentalfa,
inchinarsi ( eseguire )
di fronte ai Tempi Sacri.

GELIEL

Potenza della Speranza.
Giorno dell’evocazione: 31 marzo.
Pentacolo da tracciare con qualsiasi colore o materia.
Speranza; Forza d’Animo. Ed è l’Anima ad esere chiamata a questo annuncio di Speranza; le sacre parole di passo del divino Geliel, colui che passa rapido come un soffio nei cuori esanimi dei peccatori stanchi. È lapalissiano che la prima condizione per invocare la comparsa di Geliel, è la presenza della Speranza; contrariamente, ogni tentativo verrebbe frustrato in partenza, essendo anche il divino Geliel uno degli Angeli più restii a comparire alla voce dell’uomo, e la ragione crediamo si spieghi tranquillamente. Pregare con molto fervore.
PREGHIERA
Fortezza del Monte!
Potenza della Speranza!
Luce del nome virtuoso!
Geliel,
noi t’invochiamo,
fidenti ai tuoi piedi!
Contro l’avvento della notte,
le allegre presenze del buio,
e la sintonia cosmica del Nulla!

ARATHIM

Potenza delle Leggi di Dio.
Giorno dell’evocazione: 16 aprile.
Pentacolo, da tracciare con la massima cura in penombra.
Arathim, Principato della Potenza delle Leggi di Dio, è conosciuto anche sotto altri molti nomi, non tutti facilmente pronunciabili; la sua evocazione è una delle prove più difficili, se non la più difficile in assoluto, a cui aspira ogni vero Operatore delle cose dette e non dette.
Per evocare Arathim, occore uno spirito estremamente umile, accoppiato ad una mente molto fertile, adatta a ricevere, sia pure in parte, gli Altissimi insegnamenti e le verità svelate dal santo Angelo, il cui aspetto è quello di un fulmine rivestito di luce in forma umana.
INVOCAZIONE
Ho inteso la Legge di Dio,
ho chinato la testa al suo alito,
ho alzato la mano nel segno d’alleanza!
PerchÈ i Cieli non cadranno,
PerchÈ le tenebre non trionferanno,
PerchÈ il quadrante sarà completato!
Arathim,
essere divino,
vieni con noi!

MERIEL

Potenza della Fedeltà della Fede.
Pentacolo, da tracciarsi con mano ferma, senza indecisioni.
Giorno dell’evocazione: 20 giugno (rimandare al giorno dopo in caso di condizioni avverse).
Chi ha fede in Dio, qualunque sia il suo nome, saprà bene il valore della Potenza rappresentata dalla Fedeltà alla Fede stessa; il segno dell’alleanza, il sostegno nei momenti difficili e nella tristizia dei tempi. Meriel, uno degli Angeli meno noti (ma non per questo meno potente) è un valido sostegno nella lotta contro il nemico di sempre: la sua evocazione è già di per sé‚ un atto di sfida contro le Potenze delle Tenebre. È consigliabile quindi la massima prudenza, ed un impegno veramente totale.
EVOCAZIONE
Per lo scudo di Barzelio,
per la spada della Luce!
In nome di Meriel!
Per i nomi delle Sette Porte,
Piena unione di fede, Eszassah!
(stendersi completamente bocconi).

MACHAANASIM

Angelo degli Ordini ecclesiastici.
Giorno dell’evocazione: 30 aprile.
Pentacolo: fra tutti quelli presi in esame, sembra che il più antico sia questo, da tracciare con colore verdastro.
Citiamo qui il Santo Angelo Machaanasim, solo per un senso di doverosa completezza; la sua invocazione, infatti, è di stretto dominio degli appartenenti agli Ordini ecclesiastici, gli unici che possono godere dei benefici spirituali di questa rara presenza Celeste. Riportiamo comunque per comodità di consultazione il rituale della preghiera.
PREGHIERA
Machaanasim,
Esecutore dei decreti divini,
in Cielo e in terra!
Unione delle forze spirito!
nel nome dell’avvertenza,
in esecuzione degli Ordini,
noi invochiamo la tua venuta.

MIRACHIEL

Potenza della Fede contro il Dubbio.
Giorno dell’evocazione: 1 ottobre.

Pentacolo, da tracciarsi com materie grasse, colori scuri.
Che cosa non corrode il Dubbio! Dalle cose più semplici, a quelle più complicate! Il divino
Mirachiel rappresenta la Potenza della fede contro il Dubbio; la sua evocazione è già un miracolo grandissimo della fede! C’è persino chi sarebbe disposto a mettere in dubbio la bontà delle invocazioni contenute nel presente libro! L’evocazione di Mirachiel s’impone, è necessaria, e utilissima. Eseguite il tutto con fervore, e non sarete certamente delusi, mai!
EVOCAZIONE
Visita la mia casa, o Mirachiel;
proteggimi in ogni istante
dal demone del Dubbio,
e dalla ria pelle!
Tu che sei l’Angelo,
Custode di Pace,
Benedizione del Segno!
Il tuo fiato su di noi!

PHELIEL

Potenza dell’Amore.
Giorno dell’evocazione: 13 novembre.
Pentacolo, da tracciare color grigio perla, o argento.
Questo bell’Angelo è colui che sopraintende all’unione delle anime terrene! Il suo aspetto è amore, la sua essenza è amore, ogni sua parola è amore! Ognuno sicuramente ha sofferto e soffrirà di perdute pene d’amore; Pheliel può intercedere, può annodare, riannodare, incontrare, convergere! È necessario ripeterlo? Chi cerca solo il vuoto appagamento dei sensi o brama il possesso altrui, non verrà esaudito in alcuna maniera, mentre coloro che sono realmente preda della Potenza dell’amore vedranno esaudita la loro fiamma.
INVOCAZIONE
La Potenza dell’Amore
l’amicizia e la comprensione
È tutto ciò che desidero.
Mio singore Pheliel
scrutra nel mio animo
misura il mio Fuoco!
Concedimi il penare
l’insipienza della forma
e la beatitudine del Dare.

GERIEL

Potenza della Conoscenza.
Giorno dell’evocazione: 15 novembre.
Pentacolo, da tracciare con colore bianco (niente gesso!).
La Potenza della Conoscenza: potenza della speranza, e quindi in ultima analisi, Potenza di Dio, potenza del tutto in Uno e dell’Uno in tutto. L’evocazione di Geriel è consigliabile solo a coloro che hanno correttamente impostato nel proprio s‚ il problema della Sofferenza. Infatti le verità svelate dall’Angelo possono risultare molto amare in questo sta il vantaggio dell’esame di coscienza e del rifiuto del superfluo. L’aspetto di Geriel è come quello di un giovane viandante, scalzo e affascinanate.
INVOCAZIONE
Il Vacuo effonde
il suo richiamo osceno
tra i vuoti orizzonti di Bruma.
Il passo della vergogna
È finalizzato all’omega
del salterio agonizzante.
Geriel sia la mia ultima speranza
Geriel sia la mia ultima salvezza
Geriel sia la mia ultima passione.

ZEPHIRIEL

Potenza della Sobrietà.
Giorno dell’evocazione: 17 dicembre.
Pentacolo, da tracciarsi con colore azzurro, umido e cremoso.
Quest’Angelo modesto, quasi schivo nelle sue apparizioni, pur tuttavia così sfolgorante di luce, È certamente uno dei Principati più frequentemente evocati; infatti, Zephiriel, possiede il potere di elargire il dono della sobrietà a cooro che si abbandonano agli eccessi più spinti del corpo, soffocando così la loro anima immortale ( tabagismo, alcoolismo, droghe ecc. ecc. ) La sa invocazione È quindi quanto mai opportuna e necessaria, e non ci sembra il caso di aggiungere altro, se non la raccomandazione di una buona astinenza prima dello svolgimento del rituale, da ripetere più volte.
PREGHIERA
Ecco, io abbandono la luce bianca!
Chiedo la pietà del mio Singore!
Ecco, io abbandono il cerchio bianco!
Chiedo il soccorso del mio Angelo!
Ecco, io abbandono il potere bianco!
Chiedo la venuta di Zephiriel!
(nascondersi il volto tra le mani).

ADVISIEL

Potenza della Fiducia.
Giorno dell’evocazione: 19 agosto.
Pentacolo: non possiamo garantire alcun colore nell’esecuzione; È auspicabile quindi procedere per tentativi successivi. L’aspetto di Advisiel è analogo a quello di una meteora, sfolgorante di diamanti inusitati; i diamanti sono lacrime piante dall’Angelo al racconto delle nostre terrene miserie! Fra tutti i Principati, forse Advisiel È quell’Angelo che gode di minore prerogative, e forse per questo le sue comparse si fanno sempre più rare; questo perchÈ È scritto, che un segno della fine dei tempi sarà proprio la scomparsa della fiducia tra i figli di Adamo. Per questa ragione l’evocazione del santo Angelo Advisiel È qualcosa di scon volgente ai fini della reintegrazione dell’essere; non basta che fare la prova.
EVOCAZIONE
Apro il palmo della mano
dove è inscritto il Nome
Corda dell’Altissimo
cintola della sacra alleanza
e il rintocco dell’Ora fatale.
Potenza della Fiducia
lacrime amare di Advisiel
Potenza della Fiducia
musica dei cori delle Potenze.

RACHIEL

Potenza dell’Amore.
Giorno dell’evocazione: 19 agosto.
Pentacolo, da tracciare in nero e oro, con materie vive.
La figura, l’aspetto e le funzioni di Rachiel sono praticamente analoghe a quelle del già citato Pheliel; unica differenza, se così si può dire, è che l’invocazione di Rachiel è specificamente usata dagli uomini. Inutile quindi ripetere le solite raccomandazioni e limitazioni razionali.
INVOCAZIONE
Tu il mio essere è amore
che sboccia in me
come una musica!!
Chino il capo
per fermare il rivo del sangue,
colore che discende
dall’alto dei cieli….
Sottoponendomi a Rachiel,
al suo sguardo di Luce,
nel segno dell’unione eterna!

KADMIRIEL

Potenza dell’Umiltà.
Giorno dell’evocazione: 11 settembre.
Pentacolo, da tracciare con i propri effluvi dolorosi.
Potenza dell’Umiltà: il Segno della Vera Fede. Ed è Vera Vita tutto ciò che non si oppone a questa grande Verità disvelata; ed è grande gioia ogni apparizione del divino Angelo Kadmiriel. Il suo aspetto è come la visione lontana di un uccello favoloso, dal petto di porpora, e dal capo radiante; così lo descrivono, in estasi, tutti coloro la cui vita è stata cambiata in maniera totale dall’incontro con il loro Angelo. Un atto di umiltà è anche quello di procedere all’invocazione con la mente sgombra da qualsivoglia scetticismo; cosa, questa, che indubbiamente finisce per rovinare ogni sezione pratica.
INVOCAZIONE
Nel cerchio tracciato mi presto,
nullificato nella mia pochezza,
di fronte alla vastità dell’Uno!
Il mio essere si estende,
i miei pensieri si annullano,
nella constatazione del Simbolo!
La mia voce continua a chiamare,
il mio cuore continua a battere,
invocanfo il tuo nome, Kadmiriel!

KYRIEL

Potenza del timor Divino.
Giorno dell’evocazione: 22 settembre.
Pentacolo, da tracciare color rosso fiamma.
La forza Oscura contende il dominio vicino su tutte le cose positive! Il gelo estende le sue nere ramificazioni in ogni cuore tiepido alla potenza dell’Altissimo… Il timor divino non è una dilatazione, ma una forza. Kyriel non è altro che la volontà di Dio; ed il suo aspetto è quello di un guerriero, con l’armatura di oro rosso screziata di rubini, e la spada di
fuoco che incute terrore ai peccatori. Come miserabili peccatori, non abbiamo mai provato ad evocare il divino Kyriel; ma chi lo ha fatto, assicura che è davvero un esperienza indimenticabile, tale da imprimere un nuovo corso alle proprie vite così rimesse in gioco ex novo.
PREGHIERA
Tetragramma sacro di Aazeroth,
unione dei pentacoli Leviti,
osanna dei santi Guardiani!
Ho il sale sulle ciglia,
il sacro fuoco nel cuore,
e l’aria delle mie mani!
Mi prostro ai tuoi piedi, Kyriel!

SEBASTIMH

Angelo del Ciclo di Natale.
Giorno dell’evocazione: 23 dicembre.
Pentacolo, da tracciare color giallo oro, materie grasse.
Aspetto, funzioni e significati della Potenza di questo Angelo meraviglioso, sono in un certo
analoghi a quelli del già citato Chasim, Potenza del Ciclo Pasquale; non aggiungiamo oltre, un po’ per non svelare dei misteri iniziatici un po’ troppo complicati ed esclusivi per essere accessibili a tutti (questo, in sintesi, lo scopo del nostro lavoro), e un po’ anche per riservare tutto il piacere spirituale di quest’evocazione direttamente all’agente operante. È consigliabile un serio digiuno prima di tentare il rito.
PREGHIERA
Contro la testa del Dragone,
contro la campana azzurrina,
contro il cerchio del Tebro!
Con il mio Angelo Sebastimh,
con il sangue del Redentore,
con la venuta del Re Messia!
(ripetere per sette volte)

PHANAEL

Angelo della chiaroveggenza.
Pentacolo, da tracciare color grigio perla, accuratamente.
Phanael, pura presenza d’amore, dall’aspetto evanescente, bellissimo come un sogno, è il Principato che sottintende ai sogni premonitori, alle chiaroveggenze, e più in generale alle profezie. Sappiate che il dono della chiaroveggenze è riservato a pochi eletti; dunque con credete a coloro che dicono falsamente di vedere il futuro, poiché solo il santo Angelo Phanael può donare (e togliere) questa meravigliosa facoltà. Prima di pregare Phanael in questo senso, riflettete; vale davvero la pena di conoscere il futuro? Un futuro che necessariamente non sempre porterà liete notizie?…
PREGHIERA
Tra le correnti del Tempo,
tra le nebbie degli Spazi,
cammina il divino Phanael.
In nome del roveto ardente,
in nome dl Libro dei Libri,
in nome del Supremo Signore!
Dov’è la tenebra, che vi sia luce;
dov’è ignoranza, che vi sia sapere;
dov’è menzogna, che vi sia verità!

CHATTATIMH

Angelo della Pentecoste.
Giorno dell’evocazione: 12 luglio.
Pentacolo, da tracciarsi con materie prime vegetali.
Quest’Angelo cammina fra noi. Lo abbiamo visto mescolato fra la gente, intento alla sua missione imperscrutabile; per questo Chattatimh è chiamato anche, da coloro che lo conoscono, “L’Angelo dei Doni”. Naturalmente non si tratta di doni materiali! L’evocazione di questo Principato è infatti consigliabile soltanto a coloro che hanno raggiunto un alto grado di evoluzione spirituale, e che intendono, se possibile, arrivare ancora più in oltre.
INVOCAZIONE
Tu che donasti i semi ad Eliseo,
tu che sei Duna tra i Profeti,
stendo su di me le tue Ali!
Tu che passi tra la gente,
tu che entri in ogni cuore,
regalami il tuo tocco!
Chattatimh! ( inchino )
Chattatimh ( inginocchiarsi )
Chattatimh! ( stendersi bocconi ).

SELHMIN

Potenza dei Mezzi della Grazia.
Giorno dell’evocazione: 22 giugno.
Pentacolo: il più efficace è questo, ma ne esistono anche altre versioni non accreditate: usare della pietra pomice.
Selhmin, come ultimo dei Principati, dispone dei Mezzi della Grazia da applicare a coloro che si considerano, a torto o a ragione, fuori da qualsivoglia Chiesa; È un discorso delicato questo, e certo l’evocazione di Selhmin non è cosa da poco! Ciò nonostante, anche se non abbiamo sentito il bisogno dell’aiuto di quest’Angelo, inseriamo qui il suo rituale evocativo, per tutti coloro che intendessero farvi riferimento.
EVOCAZIONE
Potenza della Grazia,
Custode delle Terre,
Sole degli Eroi!
Nelle sacre parole di passo,
nelle orme di fuoco e di sangue,
nei cieli perenni della Gloria!
Chiamo a me il santo Selhmin!

ARCANGELI
( IIIø GERARCHIA – VIIIø CORO )

MIKAEL

“Chi, come Dio?”.
Giorno dell’evocazione: 8 maggio (in caso di condizioni avverse, ripetere il 29 settembre).
Pentacolo, da tracciare color rosso fiamma.
“Chi, come Dio?”. Nell’enunciato del suo sacro nome, vi tutto il divino ardore del potentissimo Mikael, primo degli Arcangeli, Guerriero di Dio; il suo aspetto È talmente meravigliso da incutere terrore, e le sue parole fanno tremare le montagne. Tutti gli Arcangeli sono difficilmente evocabili; la loro maestà è troppo grande, i loro poteri sono troppo smisurati, e a volte queste evocazioni possono essere pericolose. Non è un controsenso; per fare un esempio banale, un lampo di luce in sé non è pericoloso, però può renderci ciechi può folgorare. La visione di un Bene Supremo non è sempre ideale per noialtri poveri peccatori.
PREGHIERA
Sacro Fuoco Sterminatore,
tormento dei Demoni Neri,
riflesso della Perfezione!
Ai tuoi coturni mi aggrappo,
sotto i tuoi piedi mi chino,
oh mio Mikael!
Donami volontà e potenza,
donami la forza e la fede,
oh mio Signore Mikael!
In nome del sigillo Eccelso!

GABRIEL

“La Forza di Dio”.
Giorno dell’evocazione: 24 marzo.
Pentacolo, da tracciare con colore verde, non naturale.
Gabriel! Colui che suonerà il Corno di Diaspro, pe spezzare la trama dell’Universo! ” La Forza di Dio !” È un Arcangelo che ha sempre guidato i popoli nei momenti decisivi, in tutte le lotte a favore della libertà, del timor di Dio, del ristabilimento dell’Equilibrio del sale; la sua evocazione È un atto decisivo, qualcosa da cui non si potrà tornare indietro, un vero e proprio patto di alleanza con l’accento dell’Altissimo. E’ bene meditare tutto ciò, prima di accingerci serenamente, coraggiosamente, al rito.
PREGHIERA
Rosso di Squilla!
Io chiamo Gabriel
in nome dell’Afelio!
Herebus e Terror!
Io invoco la Forza
per conto dell’unzione!
Spada fiammante!
Ho chiuso gli occhi
sotto il divino Segno!
(genuflettersi).

RAPHAEL

Medicina di Dio.
Giorno dell’evocazione: 24 ottobre.

Pentacolo, da tracciarsi color rosso fiamma, bordi argentati.
Il divino Raphael, fra tutti gli Angeli, è certamente uno dei più dotti e profondi, perfettamente in grado di risolvere qualsivoglia controversia filosofica, teologica, scintifica. Il suo solo aspetto è tale da riaccender la fede nei cuori più aridi, e l’entusiasmo nelle menti più fiacche. Conosciuto anche come “freccia dell’amore divino”, Raphael si segnala altresì anche per l’apparente semplicità con la quale appare a quasi tutte le evocazioni fatte in suo nome.
EVOCAZIONE
Azaria! Azaria!
Medicina di Dio!
Generale Celeste!
Io sono il tuo servo….
Io sono il tuo figlio….
Io sono il tuo soldato…
Rendimi la visione.
Strappami dai velami.
Innalzami sull’oscuro.

SADIEL

Angelo della Chiesa.
Giorno dell’evocazione: 2 novembre.
Pentacolo, da tracciarsi con materie grasse, colori chiari.
Confessiamo di conoscere molto poco quest’Arcangelo; come Angelo della Chiesa, i suoi compiti non sono molto dissimili da quelli dei già citati Principati Haiim e Chud, e né qui né in questa sede possiamo permetterci un disamina molto approfondita delle sottilissime divergenze che stanno alla base di tutto questo. Basti ricordare che Sadiel è alla testa di numerose Milizie Celesti, e che certamente l’Altissimo gli ha assegnato un compito estremamente importante nel compimento della finale Parusia, argomento sul quale preferiamo rimanere muti.
INVOCAZIONE
Frantumazione dei Tempi!
Ho incrociato le spade
nel sacro vestibolo
sotto il segno YS.
Leone dei vasti deserti!
Ho sciolto il cappuccio
sopra la porta d’Oriente
sin dal primo pentalfa.
Sadiel…Sadiel…Sadiel…

ARIEL

Angelo della gioventù.
Giorno dell’evocazione: 4 maggio.
Pentacolo, da tracciare con materie vegetali, colore azzurro.
Come, come tentare di descrivere con parole umane la profonda bellezza di Ariel? La sua voce è come un flauto melodioso, il suo corpo è lieve come una brezza profumata, il suo volto  talmente meraviglioso da superare ogni altra bella cosa creata da Dio. Ariel non risponde alle domande, spesso alle apparizioni, compare solo per un attimo; ma è quanto basta a soddisfare un’intera vita di tormenti, poiché la sola sua vista vi getterà in una tale estasi da capogiro che preferireste esser già morti, stanchi delle bassezze della vita umana, appagati eppure non ancora del tutto sazi di ciò…
PREGHIERA
Pietà di noi, o Ariel,
araldo dell’eterna Bellezza,
divino potentissimo signore;
poichÈ stanchi sono gli occhi,
tremulo È ormai il cuore
e deboli le mani…
Sotto il segno dell’Ixxos,
in nome del Paracleto,
e del Divino Artiere!
(stendersi bocconi).

GALATIEL

Angelo dell’abbandono.
Gorno dell’evocazione: 12 maggio.
Pentacolo, da tracciare color verde smeraldo.
Cosa vuol dire precisamente, “Angelo dell’abbandono”? Alcuni occultisti da strapazzo osano persino compiere delle vere e proprie manipolazioni, parlando di ” Angelo di Abbadon “!!!
Vediamo qui di mettere una volta per tutte le cose in chiaro. Originariamente, l’Altissimo creò dodici Arcangeli; all’alba della Creazione, sei di loro, guidati dal bellissimo Lucifero, si ribellarono, creando così, come conseguenza della loro Caduta, il Male, e, di conseguenza, il peccato. Per motivi imperscrutabili, Galatiel, uno dei sei ribelli, non seguì Lucifero nella Caduta, restando uno degli Arcangeli; L’Altissimo nei suoi piani infiniti, lo trattenne nell’VIII Coro, ma, come e perchÈ, non potremmo certo dirlo. Sembra che Galatiel a volte compaia nelle invocazioni Infernali, avvertendo e minacciando i negromanti di non procedere oltre sulla strada senza ritorno da loro intrapresa…
PREGHIERA
Divino Galatiel,
Angelo dell’abbandono,
tu che per un breve attimo,
conoscesti il brivido del peccato,
estirpa da me questa fiamma,
che mi brucia con la sua passione!
Nel nome di colui che ti creò,
e nel segno eterno dell’arco!
(genuflettersi sei volte)

JOPHIEL

Angelo della Profondità.
Giorno dell’evocazione: 29 giugno.

Pentacolo, da tracciarsi con i propri effluvi dolorosi.
L’evocazione di quest’ultimo Arcangelo consente di gioire della presenza divina che permea tutto il creato, con una serie di visioni beatifiche realmente straordinarie.
Per questo motivo, consigliamo l’evocazione di Jophiel solo a coloro che per anni e anni avranno provveduto ad esercitarsi con i vari riti contenuti nel nostro libro; non è una limitazione, ma semplicemente una misura cautelativa. Perché evocando Jophiel, potreste perdere del tutto il contatto con la realtà, senza riconoscere più il mondo terrestre; in questo senso deve intendersi la definizione di ” Angelo della Profondità “, e, credeteci, abbiamo cercato di minimizzare, invece di dilungarci più dettagliatamente su questo!
INVOCAZIONE
Dall’alfa all’omega,
presenza e assenza,
presenza-assenza
che è
in nessun luogo!
Io invece il sacro nome di Jophiel!
(attendere un lungo minuto senza pensare a niente; poi ripetere, con cadenza più forte e ritmata).

ANGELI
( III GERARCHIA – IX CORO )

HONNA

Custode delle preghiere.
Gorno dell’evocazione: 30 marzo.
Pentacolo, da tracciare in color bianco (niente gesso).
Honna, Angelo del giudizio e della gioia, è il Custiode delle preghiere, il patrocinatore delle grazie e delle suppliche, anche se questo suo ruolo, si può dire che è quasi totalmente misconosciuto, spesso accade che Honna compaia anche senza essere stato evocato, e questo è indubbiamente un grave segno, di cui non sempre possiamo comprendere i suoi significati più oscuri. Durante l’evocazione, indossare abiti di colori chiari o bianchi del tutto, e restare a capo chino.
PREGHIERA
Il dolore che sento in seno
si tramuti in un fuoco di gioia!
Il sorriso dello specchio
rimandi l’immagine mesta!
Questo giuro su Honna,
Solo nel nono coro,
Angelo benedetto,
segno dell’YS.

ABARIM

Custode delle Montagne.
Giorno dell’evocazione: 30 gennaio.
Pentacolo, da tracciare con materie vegetali.
Abarim è l’Angelo che custodisce le Montagne.
Egli combatte i demoni e le forze del male, sempre numerose nei posti alti e isolati; salva i viandanti sperduti o coloro prossimi a precipitare nei dirupi, e a volte può anche fornire le indicazioni per il ritrovamento di tesori e cose del genere rimaste insepolte in luoghi montagnosi. Ovviamente, per la sua evocazione, è consigliabile un posto situato in montagna, qualunque essa sia; e occorre anche non scoraggiarsi di fronte ai primi inevitabili tentativi infruttuosi, ricordando altresì di non mostrarsi avidi.
PREGHIERA
Verga della Terra,
Legno degli Abissi,
Luce delle foreste!
Potentissimo Abarim!
Donaci la conoscenza,
il sapere e la gioia!
Per i quattro triangoli
uniti nella Stella!

HAWE

Angelo della Donna.
Giorno dell’evocazione: 20 febbraio.
Pentacolo, da tracciare di colore verde, con profili rosa.
Un Angelo della Donna ? Nopn possiamo dire niente di più del poco che sappiamo, dato che Hawe compare solo alle invocazioni eseguite da rappresentanti del sesso femminile; e enanche possiamo dire molto sulle prerogative di quest’Angelo pochissimo noto. Il suo aspetto dovrebbe essere quello di un giovane emergente dall’interno dei petali di una rosa
immensa brulicante di vita, dal profumo stordente ed indimenticabile.
INVOCAZIONE
Hawe, Hawe,
mio Signore!
Hawe, Hawe,
Consolazione!
Hawe, Hawe,
Perfetto Amore!
Unione dell’Essenza
sotto il Segno ricreato!

THAAMA

Angelo della Bontà.
Giorno dell’evocazione: 10 aprile.
Pentacolo, da tracciarsi color rosso sangue.
Dobbimao ricordare che quasi mai nessuno ha revocato quest’Angelo? Infatti Thaama ha il potere di rendere buoni i malvagi; e quando mai si è visto un malvagio, un essere dedito alle pratiche infere della magia, evocare un Santo Angelo? Coloro che invece sentono di essere attratti irresistibilmente, giorno dopo giorno, dalle lusinghe del Male, possono trovare un valido aiuto, un grande conforto nell’evocazione di Thaama, il cui aspetto è come quello di un bimbo.
INVOCAZIONE
Thaama, Thaama,
là leggeremo
il nostro nome
nel libro del giudizio;
Thaama, Thaama,
là leggeremo
la tua condanna
nel giorno dell’eternità.
Abbi pietà di noi!

RHASA

“Non avere più paura”
Giorno dell’evocazione: 21 maggio.
Pentacolo, da tracciarsi con i propri effluvi dolorosi.
Tutti proviamo paura per qualcosa; a qualunque livello, sotto ogni forma, la paura è presente nella vita stessa della nostra società, in tutto ciò che èimmanente, frale, incompiuto.Il divino Rhasà ha il dono di far cessare la paura; il suo tocco rassicurante rincuora gli umili, sprona i perdenti, dà la carica ai tiepidi, ridà il buonumore ai tristi ecc.
Naturalmente, per poter dimostrare all’Angelo la propria volontà di annullamento della paura, ci si dovrà aspettare un ultima prova, su cui poco possiamo dire, inquantoché il giudizio dell’Angelo varierà da persona a persona; quindi coloro che sono troppo intimamente presi dalle loro paure, non compiano questo passo decisivo e irreversibile, se non se la sentono.
PREGHIERA
Da un abisso di nera solitudine
a te rivolgo le mie lacrime
o Rhasà;
rendimi il domani,
rallenta la velovcità del tempo,
e ascolta il suono dell’Inno,
lo scorrere delle ore,
e la tromba dei guerrieri di Dio!

RUGIEL

Angelo della Difesa.
Giorno dll’evocazione: 23 maggio.
Pentacolo, da tracciare in color bianco, oppure giallo.
Le eprosne malavage evocano i demoni per nuocere agli uomini, comandando azioni di offesa; coloro che sono sottoposti a questi attacchi Infernali, possono efficacemente evocare il potente Rugiel, chiedendo difese contro gli assalti del Male. Rugiel all’occorenza può fornirvi talismani, consigli, soccorsi, senza dimenticare quell’arma potentissima che è la preghiera, unica cosa davanti alla quale anche i demoni devono prima o poi tacere. Inutile ricordare che l’Angelo Rugiel va evocato sono in caso di effettiva necessità; i semplici
curiosi farebbero meglio ad astenersene, per non incappare in guai davvero seri.
PREGHIERA
Angelo della Settima ora!
Sigillo del Sangue stesso!
In nome di Mariam,
nel segno della Mano,
apro a te la mia Casa!
Salvaci dal Maligno!
Proteggici dal Nulla!
Tu che sei lo scudo d’YS!
Vieni, Rugiel; vieni!

TRUSIEL

Angelo dei peccatori estremi.
Giorno dell’evocazione: 7 giugno.
Pentacolo da tracciarsi con materie qualsiasi.
Tutti gli Angeli, come Purissimi Spiriti Celesti, sono estremamente sensibili al male, come una pellicola vergine all’azione del calore; molti degli Angeli nominati in questa sede, non compaiono spesso nelle evocazioni perché la loro natura li spinge ad evitare qualsivoglia contatto con la maggioranza degli uomini, ovvero, dei peccatori. Trusiel, invece, è l’Angelo che compare sempre, in special modo ai peccatori incalliti, a coloro che hanno commesso tutte le più basse infamie e le azioni più sconce e degradanti; il suo compito, infatti, è quello di cercare di riportare sulla retta via i peccatori estremi, coloro che già appartengono per nove decimi agli artigli del seducente Lucifero.
PREGHIERA
Trusiel misericordioso,
il verme ch’io sono,
vi chiama piangendo!
Trusiel misericordioso,
il verme ch’io sono,
vi chiama strisciando!
Catene della colpa!
Catene del male!
Dai fuoco ai refoli!

NEDSED

Angelo instancabile.
Giorno dell’evocazione:8 luglio.
Pentacolo, da tracciare con i propri effluvi dolorosi.
Nedse, ovvero ” l’instancabile”; mesaggero tra gli Angeli, consigliere dei più potenti Spiriti Celesti, il suo aspetto è quello di una saetta dal volto di donna, e i suoi poteri sono moltelici e non del tutto conosciuti. Spesso compare anche senza essere evocato, per portare notizie dal mondo dell’aldilà, a volte notizie di defunti, richieste di preghiere o rituali particolari, e cose simili. Nell’evocazione, tenere sempre la mano destra pressata sul cuore, e cercare di regolarmne i battiti dell’emozione.
INVOCAZIONE
Esecutore dei decreti divini,
messaggero del Cielo sulla terra,
instancabile Angelo Nedsed!
Donami la volontà,
donami il potere,
donami la forza,
affinchÈ io possa
restare per sempre
servo della gran Luce.

GELOMIAH

Angelo della riconoscenza.
Giorno dell’evocazione: 7 luglio.
Pentacolo, da tracciare color rosso fiamma.
Gelomiah è un altro dei pochissimi Angeli che non abbiamo evocato personalmente e di cui, quindi, ben poco possiamo dire; per prima cosa, il suo nome non deve intendersi in senso lato, né tanto meno in senso simbolico. Coloro che conoscono il vero senso iniziatico della parola “riconoscenza”, da Riconoscere, conoscere una volta di più (conoscenza come scientia; con la scienza; il Sapere), possono senz’altro procedere al rituale, di cui forniamo una versione del tutto inedita, non praticata ormai chissà da quanti anni (o secoli.. chi può dirlo, o Signore?)
INVOCAZIONE
Il raggio di Sole
il taglio del ferro,
il freddo del Male!
Il fodero dell’Animus,
per le tue piaghe aperte,
e per la vita che nasce!
Fuoco di Gioia!
Aazeroth dei rotoli,
Gekomiah dei penitenti!

GESANNAH

“Avanti”.
Giorno dell’evocazione: 10 luglio.
Pentacolo, da tracciarsi color marrone, oppure color oro.
Gesannah ha l’aspetto di un fanciullo coronato, adorno di mille occhi, uno per ogni istante della vita contemplativa. Il suo rito di evocazione è fra i più difficili; il pentacolo non deve essere tracciato né brevemente né troppo a lungo, e il rito deve svolgersi in un momento propizio intermedio, né di sera, né di giorno, ma all’alba, o al tramonto. Quale dono chiedere a Gesannah ? Innanzitutto la grazia di tirare avanti, poi, se si vuole, la data
precisa della propria morte; una rivelazione, ovviamente, che quasi nessuno È disposto a farsi svelare, e che, tuttavia, ha anch’essa, nella propria ineluttabilità fatale, una grande utilità.
PREGHIERA
Gesannah, Gesannah,
GESANNAH,
Angelo dell’Alba,
Angelo del Tramonto,
fà che la mia Alba
e che il mio Tramonto,
siano per sempre iscritti
nel libro giallo del Turno,
tu che sei la Ruota
la catarsi e il mallevadore!

PHASED

Angelo della Sera.
giorno dell’evocazione: 14 settembre.
Pentacolo, da tracciarsi color ocra, elementi naturali.
PerchÈ le tentazioni maligne ci assalgono maggiormente con il calar della sera? Questo succede perché i demoni della notte spadroneggiano sotto i raggi della luna, l’osceno sole dei vampiri, e di tutte le barunte creature. Quando alla sera sentiamo più prepotente il desiderio di abbandonarci completamente in balia di desideri e voglie innominabili, ricordiamoci di Phased, l’Angelo della sera; Egli sarà il nostro scudo, la nostra protezione, il nostro amico fraterno. Tutti coloro che per motivi di forza maggiore svolgono dei lavori notturni, fuori dalle loro case, faranno bene ad evocare il divino Phased e a chiedere il suo soccorso.
EVOCAZIONE
In nome dell’Orda Solare,
del Trionfo del suppliziato,
e dei tre vertici dei triangoli!
Io rinnego il potere delle tenebre,
le lusinghe della carne urlante,
e le seduzioni della mala bestia!
Io chiamo gli Spiriti Celesti,
i Potenti Signori della luce,
e il mio Custode Phased!
(inchinarsi)

NUBIEL

Angelo dei Malati.
Giorno dell’evocazione: 12 ottobre.

Pentacolo, da tracciarsi con i propri effluvi dolorosi.
Il dolce Angelo Nubiel, se lungamente e dolorosamente invocato, può lenire forti dolori, guarire mali striscianti, epidermici, proteggere dai contagi incombenti e da tutto ciò che ha un ‘origine virale, e quindi in ultima analisi demoniaca; non può però, per evidenti motivi imposti nella sua saggezza dall’Altissimo, comopiere miracoli eclatanti, come guarigioni straordinarie, restituzioni di sensi perduti, o di arti inutilizzabili, e mali di carattere venefico e similia. Se condotta con estremo scrupolo, l’evocazione di Nubiel vi potrà preservare da gran parte di mali per un anno intero!
PREGHIERA
Offro le mie lacrime,
offro il mio sangue,
offro il mio dolore,
offro il mio corpo!
A te, divino Nubiel!
In nome del Verbo,
in nome del Trono,
in nome del Tempio,
in nome di Atzeroth!

RIBELIER

Angelo dei Ribelli.
giorno dell’evocazione: 17 aprile.
Pentacolo, da tracciarsi di color rosso scuro, quasi nerastro.
Un Angelo dei Ribelli? Con questo termine più sinteticamente indichiamo in effetti coloro che rifiutano la Grazia; quelli che inconsciamente sentono che Dio esiste, e che purtuttavia non decidono di convertirsi e mutar vita, tra mille tremori e timori, soltanto così, per un residuo di falso orgoglio. Ribelier, con la sua logica Celeste, È capace di frantumare anche i cuori più induriti, riuscendo davvero a fare dei miracoli in questo senso; va da Sé che già l’evocazione di Ribelier, è un primo passo importante verso la strada della riconciliazione con il Padre. Il rituale che trascriviamo è uno fra i più antichi, e se ne conoscono anche altre varianti.
INVOCAZIONE
Sacro nome di Ribelier,
raschiami i palmi delle mani,
lavami la fronte dai vapori!
Con la testa chinata,
con la voce incrinata,
con lo spirito in fiamme!
Per la catena del Patto,
per la successione dei Cieli,
e l’apoteosi del Divin Signore!

PARIM

Angelo del giudizio.
Giorno dell’evocazione: 18 aprile.
Pentacolo, da tracciare coloro grigio perla, o argento.
Parim, dall’aspetto di un buon vecchio, dolce e indimenticabile, soffuso di una mesta tristezza, è l’Angelo del Giudizio; un Giudizio inteso come del tutto personale, come una sorta di confessore spirituale di altissimo grado, tanto per intenderci. A chi confidare i nostri dolori, le nostre speranze, tutte le amare considerazioni fatte nei non rari momenti di speculazione ? Parim È un amico prezioso, un aiuto spirituale di incommensurabile forza e bontà. Questo vale, È bene dirlo, per le anime deboli; gli altri, coloro che sono ormai ben
addestrati alle cose a alle parve pratiche di questo cammino verso la perfezione faranno bene ad astenersi dal rito.
PREGHIERA
Parim…
Parim…
Parim!!!
Dal pozzo degli idolatri,
l’ornamento del Gran Libro,
e il sorriso dell’Angelo!
L’incarnazione del bene,
il cibo dei diseredati,
e il negro colore del tempo.

HELACHIEL

L’Angelo della Riconoscenza.
Giorno dell’evocazione: 19 aprile.
Pentacolo da tracciare in tonalità scure.
Quest’Angelo dovrebbe avere delle prerogative in un certo senso analoghe a quelle del già citato Gelomiah, ma con differenti impostazioni, cosa che non ci È data di spiegare; il suo aspetto È quello di una fanciulla nuda, eterea, quasi circonfusa da una nebbia azzurra popolata di anime. La sua Evocazione deve essere condotta con il massimo scrupolo, specialmente se le condizioni operative sono avverse.
INVOCAZIONE
Helachiel dei Santi Angeli!
Fonte perenne di puri piaceri!
Fiore delle Grazie Eterne!
A te rivolgiamo il nostro rito
( genuflettersi )
A te rivolgiamo il nostro amore,
A te offriamo tutti noi stessi!
Tu che sei l’arpa del Coro,
tu che sei la vita interiore,
tu che sei l’Onore della Riconoscenza!
(prostrarsi completamente).

NANNAH

L’Angelo dei Fiori.
Giorno dell’evocazione 13 aprile.
Pentacolo, da tracciare color rosso sangue.
Come Helachiel, Nannah è uino degli Angeli più puri e virtuosi; il suo aspetto è quello di un vero e proprio sogno biondo, scultore, indefinito, olezzante delle essenze più fini e preziose; i profumi dimenticati dell’Eden perduto. Angelo dei Fiori! Nell’Esegesi Simbolica, tutti i fiori hannp grande importanza, e lo studio comparato delle loro virtù, note e sconosciute, è di gran giovamento spirituale. Nannah conosce tutto dei fiori, e, più in generale della Vita; della Vita fatta sbocciare dall’Eterno come un fiore. La sua evocazione è quindi un esperienza fondamentale.
EVOCAZIONE
Nannah, Nannah!
Trai dal seno la linfa
per curare il dolore
contrapposto al piacere
della vita che cresce!
Dal fuoco e dall’acqua,
la parola di passo,
il segno della visione,
e la parabola Stella!

HELI

Angelo della vedovanza.
Giorno dell’evocazione: 12 aprile.
Pentacolo da tracciarsi con colore arancione, naturale.
Qunado due anime amanti si separano, divise dalla morte, sorge spontaneo un dolore spaventoso; la morte del marito, o della moglie, è certamente una delle prove più ardue che l’umanità patisce in questa valle di lacrime. I primi momenti di solitudine sono caratterizzati da foschi pensieri: sono quelli i momenti in cui è necessaria più che maai la presenza di Helì, Angelo della vedovanza. Il suo conforto aiuta in una maniera incredibile, la sua presenza tramuta il dolore in accettazione e l’accelerazione in gioia stupefatta e riconoscente. Nell’evocazione, rimanere senza panni, a contatto con la nuda terra, carponi.
PREGHIERA
Dagli Spazi Cosmici ti chiamo,
con la voce straziata del mio petto;
donami la carità, la temperanza,
la forza beata della solitudine!
Te lo chiedo per il timore d’Ys,
per la devozione al nono Coro,
per la missione del Giusto,
e la lealtà del Facitore!
Gloria al segno della Sera!

AVE

“Chi suona la campana”
Giorno dell’evocazione: 4 marzo.
Pentacolo, da tracciarsi di colore bianco.
Ave è l’Angelo della Vita, ma può essere anche l’Angelo della Morte. Infatti che cosa è mai la Morte se non l’inizio di una nuova vita? Se il divino Ave, opportunamente evocato, sosterà davanti al nascituro, estendendo su di lui le ali, allora Egli accompagnerà il fortunato per tutta la vita, fino allo stato di morituro, accompagnandolo per mano attraverso la Soglia. Il suo aspetto è come quello di uno specchio! Ognuno può verdervi quello che vuol credere, o meglio, quello che vuol vedere, e che vede raramente, dall’inizio alla fine, e oltre.
EVOCAZIONE
La prima campana: Ave!
la seconda campana: vita.
la terza campana: Ave!
la quarta campana: amore.
la quinta campana: Ave!
la sesta campana: offerta.
la settima campana: Ave!
l’ottava campana: morte.
la nona campana: Ave!
(prostrarsi completamente)

SELPHARED

Angelo dell’Incenso. Pentacolo, da tracciare con materie grasse, colori qualsiasi.Selphared aiuta e protegge la buona evocazione di tutti i rituali presenti in questo libro; la sua evocazione è quindi uno dei primi passi, se non il primo in assoluto, sulla via del perfezionamento rituale simbolico. Il suo aspetto può sconcertare alquanto, sulle prime; infatti Selphared si presenta a noi sotto forma di un enorme turibolo d’argento, fumigante vapori paradisiaci, che, aspirati, donano ampie visioni e straordinarie conoscenze. Durante la preghiera, evitare ogni pur minimo pensiero.
PREGHIERA
Ho tralasciato il vecchio,
ho abbandonato il nuovo,
per raccogliere il Senso!
Oh scudo dei beati,
sintonia degli Esseri,
dominio dei beati!
Effondi su di me il profumo
di cose dimenticate
nei recessi di Ixxos!
Per il tuo Santo Nome Selphared!
(genuflettersi lentamente).

BARRABIEL

Angelo delle anime purganti.
Giorno dell’evocazione: 3 novembre. Pentacolo, da tracciare color verde marcio, colori vegetali.
Barrabile è l’Angelo delle anime purganti, colui che fa da intermedio tra le povere anime del
purgatorio e le speranze e i desideri che s’appellano vivi. Indubbiamente il suo aspetto non è piacevole, ma è pur sempre uno dei più puri Spiriti Celesti! Il dolore ha pietrificato il suo volto; certi artisti sconosciuti a volte lo raffigurano nei cimiteri come una statua muta, schiantata dal dolore, dal volto severo eppure privo di lineamenti. La sua evocazione è consigliata solo in casi di estrema motivata necessità, e va condotta con ogni cautela possibile.
INVOCAZIONE
Muto testimone del Tempo,
il tuo dolore è il mio dolore,
il tuo pianto quello del Padre!
Ho il Segno grigio nel cuore,
la cintura di lino alle scapole,
ed il tuo grande cuore simbolico…
Barabbiel, Barabbiel,
conducimi oltre la Via,
poiché ti dico: Ezassah!
(battere la fronte contro il terreno).

JAPHED

Colui che asciuga il pianto.
Giorno dell’evocazione: 26 luglio. Pentacolo, da realizzarsi con sabbia fine, meglio se rossa.
Laphed è un altro degli Angeli che compie frequenti visite in mezzo a noi, per i fini imperscrutabili dell’Altissimo. Il suom aspetto è quello di un vecchio dai lineamenti fieri, energici, possenti, ma improntati ad una grande bontà. Infatti il suo compito, alla lettera, è quello di asciugare il pianto; ovvero, di estirpare alla radice tutte le possibili occasioni di dolore, tutte le cosae cagionevoli di lacrime immeritate perchÈ non sono pure, non buone, quindi non accette a Dio. Naturalmente è il caso di dirlo? Non sognatevi neppure di disturbarlo per delle sciocchezze o per dei guai da nulla! Come un profeta irato, Egli potrebbe rivolgere la forza del suo sdegno contro di voi! Prudenza quindi, e gran rispetto!
PREGHIERA
Misericordioso Japhed,
Luce dei Profeti,
lanterna nelle tenebre!
Stringimi al tuo petto
nell’abbraccio mistico
delle verità svelate!
Mi chino ai tuoi piedi (eseguire)
mi offro al tuo sguardo (indicarsi)
mi piego al tuo volere! (inginocchiarsi)

JOHAIM

L’esecutore dei rendiconti.
Giorno dell’evocazione: 30 luglio. Pentacolo, da tracciare color oro nero, a motivi incrociati.
Johaim, Angelo esecutore dei rendiconti? Cosa significa? Cosa vuol dire? Sul suo aspetto è stata modellata l’immagine della giustizia; infatti in una mano Egli ha una bilancia, nell’altra una spada di fiamme, nell’altra ua cornucopia di gemme, e nell’altra ancora regge la Terra.
Johaim ha infatti quattro mani e quattro teste, una per ogni stato di giudizio. Fra gli Angeli è senz’altro il più potente, perché malgrado faccia parte del nono Coro, l’Altissimo gli ha assegnato compiti molto particolari. Johaim compare al momento della morte; quindi nelle evocazioni rituali appare molto di rado. Riuscire a evocarlo è un’impresa da grandi maghi, e molti hanno dedicato anni e anni soltanto nell’esecuzione inesausta di questo rituale
EVOCAZIONE
Per le fiamme dei Cancelli
per le schiere dei Potenti,
per il Segno di Hata-Usdral!
Berillio e Crisolito,
Terra e Acqua,
offerti alla Redenzione!
Johaim! Johami! Johaim!
Sotto la protezione nera io ti chiamo,
o supremo esecutore delle divine volontà

MEHRARI

“Le lacrime della Madre”.
Giorno dell’evocazione: 18 agosto. Pentacolo, da tracciare con colori qualsiasi, accuratamente.
Mehrari, ovvero l’Angelo ” delle lacrime della Madre”, la Terra. Mehrari ha un aspetto mutevole, estremamente cangiante, a seocnda dei siti in cui viene evocato; spesso s’incarna in un animale selvatico come il cervo, il cerbiatto, il daino. Il suo compito è quello di proteggere la sacralità della natura, la santità di certi luoghi, la bellezza di certi ambienti, la magia di posti particolari… Egli interviene in occasione anche di calamità naturali, come le invasioni di mosche, cavallette e di altri insetti, notoriamente provocate dalle mai dome forze del Maligno.
INVOCAZIONE
Mehrari, Mehrari!
Dal giallo al verde,
e dall’Omega al Segno!
Terra del crepuscolo,
sintonia delle vene!
Sotto i tuoi occhi,
sotto quelli di Dio,
noi ti supplichiamo,
come tuoi figli,
di soffiare l’alito primevo
(baciare la terra)

HABEJAH

Angelo della Missione.
Giorno dell’evocazione: 29 ottobre.  Pentacolo: non si conosce un colore sicuro. Provarli tutti.
Habejah, Angelo della Missione? Ma quale, se noi a stento possiamo avanzare l’ipotesi sulla
Missione degli Angeli? Sappiamo che l’aspetto di Habejah è simile a quello di un aquila dorata, dall’aspro taglio; Egli Predilige i boschi di lauro, le radure di montagna, i laghi e le polle. Enigmatico e un po’ terribile allo sguardo, Habejah compare sempre nelle evocazioni, anche se il più delle volte rimane muto; cosa, questa, da evitare a ogni costo.
EVOCAZIONE
Habeljah, Padre,
tu che contasti sprezzante
un terzo delle Stelle
spazzate dalla coda
del Dragone,
rendimi la pace persa,
il senso del conoscere,
la verità del cristallo
e la forza del gladio scarlatto.

RIDANAEL

Angelo della Gioia.
Giorno dell’evocazione: 30 ottobre. Pentacolo, da tracciare color viola ed argento, insieme.
E’ una pratica comune all’offerta del proprio dolore a certi Angeli, una cosa buona, del resto; ma è quasi del tutto sconosciuta l’offerta delle proprie gioie all’Angelo capace di apprezzarle, ovvero, Ridanael, Angelo della Gioia! Quando la Gioia vi sommergerà, elevate in puri pensieri al santo Angelo; a meno che non si tratti di gioie malvage, anche questa elevazione di questi semtimenti scaturiti da forti sensazioni, potranno avere il loro peso nel lungo, difficile cammino da proseguire. Ridanael ha un aspetto praticamente umano; a volte si presenta sotto le vesti di un vecchio, a volte si presenta sotto le vesti di un bimbo,
eccetera.
PREGHIERA
Offro questo mio Fuoco
alla Torcia della Gioia
santo Angelo Ridanael
perchÈ mandi su di me
la benedizione del sorriso
fino al momento della morte
dove il desiato riso eterno
mi spalancherà le scure porte!
(eseguire tre inchini)

CHUM

Angelo dell’Arpa.
Giorno dell’evocazione: 17 dicembre. Pentacolo, da tracciare color verde scuro, materie vegetali.
Chi non ha mai sentito descrivere le indescrivibili meraviglie della musica celestiale? Chum,
l’Angelo dell’Arpa, è il compositore (e lo stesso Chum ci perdoni, ma non riusciamo a trovare altri termini adatti?) delle musiche celesti; la sua stessa voce è una melodia incomparabile, e il suo aspetto è come quello di una nuvola adorna di ali, stelle diamanti, tessuti insieme per formare un’Arpa stupenda. Dopo l’evocazione se tutto va bene; Chum risponde solo con il suono della sua musica; molti grandi geni musicali del passato hanno scritto i loro capolavori, tentando vanamente di ripetere i celestiali accordi sentiti durante le evocazioni. Queste cose, è bene che si sappiano, oggi!
PREGHIERA
In nome del Divino Triangolo,
in lode dell’eterno Reggitore,
in voce del mirabile Viandante!
Io chiamo Chum! ( inchinarsi )
Io chiedo Chum! ( inginocchiarsi )
Io adoro Chum! ( prostrarsi completamente )
Via dalla sarabanda infernale,
via dalle sale peccaminose,
via dall’evasione nel Bianco!

ENNED

Angelo dei Suicidi
giorno dell’evocazione: 28 novembre. Pentacolo, da tracciare con materie grasse, colore qualsiasi.
Tutti quanti noi, miserabili peccatori, abbiamo sentito prima o poi il bisogno, almeno una volta nell’arco della nostra vita, di porre fine volontariamente alla nostra esistenza; un atto nefando suggerito dalle Forze del Male, che hanno tutto l’interesse di accrescere la follia dei propri schiavi. Enned è l’ombra chiara che ferma i suicidi sulgi orli dei precipizi, disputandosi la vita delle anime in pericolo con l’ombra scura (un demone) che invece invita all’ebrezza del Vuoto da dove non si ritorna mai più… Anche se Enned, per motivi imperscrutabili, non dovesse apparire dopo il rituale, non vuol dire che si è fallito tutto; il rito vale sempre come una sorta di tecnica di difesa contro le influenze deleterie di segno negativo disarmonico.
PREGHIERA
Enned,
a te offro il mio niente,
mia ultima ancora di salvezza!
Enned,
a te offro il mio dolore,
mio ultimo amico sulla Terra!
Enned,
a te offro il mio cuore,
per il santo seme di roccia!

SAMSAIM

Colui che frantuma.
Giorno dell’evocazione: 19 dicembre. Pentacolo, da tracciare con colore giallo brillante.
Tutti gli Angeli sono dotati di grandi poteri, per noi quasi del tutto incomprensibili, mentre alcuni, come gli Arcangeli, detengono il potere di frantumare l’intero universo; ma qual’è il motivo per cui Samsaim è conosciuto anche come “Colui che frantuma? “Cosa frantuma?
Samsaim frantuma i cuori di pietra dei poveri di spirito, degli avari, e di tutti coloro che non
conoscono la pietà; il suo aspetto è quello di una statua di cristallo trasparente, e le sue mani sono di fuoco, per un uso tutto particolare che non siamo, ahimÈ, autorizzati a svelare del tutto! Durante l’evocazione, mostrare i segni del più profondo orrore per sé‚ stessi, cercando nel contempo di non provare spavento.
EVOCAZIONE
Samsaim! Samsaim!
Entro nel pentacolo
per chiederti soccorso!
O divino frantumatore!
Ruscello della Grazia immortale!
Vengo a implorare il tuo perdono.
Per lo scettro degli scettri,
per le nebbie d’Armorel,
per la perduta Visione!
(mascondere il volto tra le mani)

LELAJAH

Aiuto agli officianti.
Giorno dell’evocazione: 22 dicembre.  Pentacolo, da tracciare color verde smeraldo.
Potrà capitarvi molto spesso, per ragioni di causa diverse (errori anche minimi nella composizione dei pentacoli, concentrazione insufficiente, ecc, ecc,) di non riuscire in nessuna invocazione, per un periodo di tempo più o meno lungo; non bisogna scoraggiarsi, ma insistere, facendo tesoro delle esperienze negative e sforzandosi con tenacia e lealtà. Un aiuto sincero potrà fornirvelo il divino Lelajah, Angelo che aiuta gli sforzi dei principianti, dando consigli, protezione, rimproveri, a volte persino delle proibizioni vere e proprie; tutte cose da seguire ed eseguire fermamente.
PREGHIERA
Dolcissimo Lelajah,
considerate la mia sete,
guardate la mia anima,
sostenete il mio ardore!
Heymnà! Omhdas! Ferounjah!
In nome del Calice d’Onice,
nel segno delle Sacre Spade,
scagliami le tue Parole,
o Padre di tutti i mesti!
(inchinarsi lentamente)

NUMH

Angelo dei neonati.
Giorno dell’evocazione: 25 dicembre. Pentacolo, da tracciare con i propri effluvi dolorosi.
Il santo Numh, uno degli Angeli più dolci e potenti allo stesso tempo, è colui che protegge i
neonati, restando al loro fianco sin dal primo momento della nascita; a buon diritto si può
qualificare come una sorta di padrino celeste di tutti gli infanti di ogni sesso, razza e condizione. Sarà bene ricordare che Numh estende il suo sguardo benevolo soltanto ai neonati; sono esclusi quindi dall’intercessione delle sue grazie i bimbi non ancora nati, e coloro che per età e forme non possono più considerarsi come dei neonati.
PREGHIERA
Sulle tue Ali levate
pongo il frutto del mio grmbo,
o potente Angelo Numh!
Fa che il suo sospirare
diventi un anelito di grazia,
tu che proteggi la Vita!
Sotto il segno dell’Innocente,
nel nome del Divino artefice,
e per l’asprezza delle Vette!

SINAH

Angelo della Chiarezza.
Giorno dell’evocazione: 23 dicembre. Pentacolo da tracciare color rosso fiamma.
Qunate volte ci siamo dibattuti fra le tenebre, senza sapere dove volgere il capo, immersi nella più totale confusione? Una conversazione con Sinah è come un bagno vivificante nell’acqua gelida dell’alta montagna; dopo l’anima ne esce come rinfrancata, carica di nuova speranza, mutila di delusioni! A seconda del personale stadio di evoluzione cosmica, il santo Angelo Sinah vi svelerà dei segreti mirabili, estendendo la propria celestiale chiarezza su problemi da sempre ritenuti impossibili o di ardua soluzione. Naturalmente la sua evocazione È riservata alle persone già sufficientemente pratiche di altre, numerose e varie evocazioni.
EVOCAZIONE
Sinah di Ragione,
segno di Fuoco,
turbine dell’Aria!
Recidi con il tuo sguardo
il filo rosso dell’ira
e purificaci dal Male!
Tu che sei l’Eccelso,
la chiave e il pugnale
dell’estremo cancello!

NIDAEL

Angelo della Neve.
Giorno dell’evocazione: 22 ottobre. Pentacolo, da tracciarsi con colori naturali.
Un Angelo della Neve? A qualche profano, questa definizione potrebbe suonare un po’ ridicola, ma noi sappiamo che non lo è! Infatti la neve ha sempre rivestito tutti i crismi di un simbolismo importantissimo; basti pensare alle forme stilizzate che formano la vera essenza dei fiocchi di neve! Mon aggiungiamo altro! L’evocazione di Nidael risulterà estremamente semplificata se condotta in un luogo montagnoso o comunque coperto di neve naturale; a Nidael si possono chiedere molti meravigliosi misteri di ordine esoterico e iniziatico.
INVOCAZIONE
Oh, figlio della Luce,
spezza le buie catene,
dei nostri orizzonti!
Angelo della Neve,
scendi dal Cielo,
al nostro richiamo!
Nel nome del pentalfa,
nel segno di gran croce,
Nidael, compari!

CHALED

Angelo dei depositi.
Giorno dell’evocazione: 5 maggio. Pentacolo da tracciare con colori neutri, materie grasse.
Chaled possiede le chiavi di tutti i tesori perduti del mondo; dalle conoscenze perdute alle opere andate smarrite delle cose preziose ormai dimenticate ai valori materiali nascosti! Chi desidera conoscenza ed è animato soltanto da sete di verità, apprenderà ciò che vuole sapere, ma coloro che, mossi semplicemente da avida sete di profitto oseranno disturbare il potente Chaled per i loro volubili capricci, stiano bene attenti! Chaled, sdegnoso, potrà anche fornire la chiave di tesorinascosti  ma… non dimentichiamoci che su quasi tutti i grandi tesori nascosti veglia un demone geloso, o addirittura una maledizione perpetua!
PREGHIERA
Oh, perla delle perle,
Gran Custode dei depositi,
Principe delle cose ignote!
Vi supplico ardentemente,
per il sale di Mariam,
di accorrere al mio invito!
Benedetta sia la Maschera
che indossate al mio cospetto
ora e sempre, Geszannah!
(inchinarsi tre volte)

HANANI

Il Riparatore.
Giorno dell’evocazione: 4 settembre.  Pentacolo, da tracciare con materie qualsiasi, in rosso.
Hanani ripara tutto ciò che è infranto; i cuori spezzati dagli amori senza speranza, le menti crollate dinanzi all’inconoscibile, le anime disperse al vento del cambiamento….
Il suo aspetto è quello di una donna possente, nuda ed eterea, dalla testa simile a quella della chimera; nelle mani stringe le chiavi della conoscenza e della comprensione, il cui tocco alternato può vivificare, ma il cui tocco contemporaneo può distruggere.
Evocare il divino Hanani solo in casi di effettiva necessità, e restare chini, ignudi, con la testa nella polvere, immobili.
PREGHIERA
In nome del Segno Ricreato,
per conto del re di Letizia,
io invoco te, o Hanani!
Scruta il mio cuore,
guarda la mia mente,
e tendimi le chiavi!
Spolvera con i tuoi piedi
la polvere sulle mie reni,
parola di Ixxos, Apsyclords !

MIGUHEL

Amore della sofferenza.
Giorno dll’evocazione: 24 settembre. Pentacolo, da tracciare con i propri effluvi dolorosi.
Le antichisime pratiche di sottoporre il proprio corpo ad una graduale scala di dolori da offrire alle Potenze della Luce in segno d’alleanza, vanno lentamente somparendo del tutto; pu tuttavia, coloro che intendessero seguire ancora tali pratiche, che, se condotte con estremo rigore possono portare senza dubbio a traguardi inenarrabili, faranno bene ad evocare Miguhel, l’Angelo dell’Amore della sofferenza. Il suo aspetto è quello di una candida giovinetta coperta di piaghe e di segni di frusta; ma ogni stilla di sangue brilla come il più puro diamante, e ogni ferita trasuda una luce interna che giammai potrà spegnersi!
INVOCAZIONE
Miguhel, mio Singore,
bacio le tracce del vostro dolore,
chiedendovi la grazia dello Scambio!
Miguhel, mio Dolore,
offro il mio corpo nel pentacolo,
chiedendomi il dono della Fermezza!
Sottot il bacio della Lama Cremisi,
sotto il segno del Sole occultato,
sacro nome di Aszeroth!
(chiudere gli occhi)

HADAJAH

Angelo dei Gran Segreti.
Giorno dell’evocazione: 7 novembre.  Pentacolo, da tracciare color nero e oro, intrecciati.
Ci sono segreti che non ci è dato di conoscere in vita, ci sono segreti che conosceremo solo da morti, altri ancora che conosceremo solo nel Gran Giorno del Giudizio; ma ci sono anche segreti alla nostra portata, che non riusciamo ancora a comprendere per svariati motivi, che vanno dall’ignoranza di alcune tecniche altamente operative, fino alla vera e propria accidia che è sempre la nemica di qualsivoglia sapere. Il divino Hadajah, dall’aspetto di un venerando eremita, è l’Angelo dei Gran Segreti, delle Rivelazioni credute a torto o a ragione impossibili; è nella sua divina bontà che hanno confidato molti uomini geni del passsato, noti o meno noti! Durante l’evocazione, rimanere perfettamente immobili.
INVOCAZIONE
PoichÈ il mio nome è inscritto,
nel Gran Libro dei vivi e dei morti,
io chiedo a te, o Hadajah,
e alla tua divina sapienza,
il sale della misercordia,
il mercurio della conoscenza,
e l’apoteosi dell’Essere!
Sorgi, o gran Custode!
In nome di Mizraimhajaton!

HOSED

Angelo della Povertà.
Giorno del’evocazione: 30 maggio. Pentacolo, da tracciarsi color grigio perla, o argento
La povertà, dal punto di vista sociale, è un dramma, mentre dal punto di vista spirituale, è una tragedia; ma, come beata sarà nell’al di là l’esistenza dei poveri in materia che avranno avuto una ricca vita spirituale, e come sarà disgraziata l’esistenza dei ricchi in materia che si saranno crogiolati nella povertà dell’anima! Hosed ha l’aspetto di un corpo rivestito di stracci e legato a terra, mentre le sue quadruplici ali e il suo volto stupendo sono costantemente rivolti verso il cielo! Durante l’evocazione, stare sempre umili, restate sempre a capo chino, con le mani giunte, gli occhi socchiusi.
PREGHIERA
Dalla fontana delle lacrime,
ho lavato la macchia sulla mano,
purificando il mio cuore di Barzelio!
Sotto il tuo sacro nome,
pietosissimo Hosed,
offro tutto il mio Essere!
Conducimi fra le tue Ali
nel Regno delle Cose Immutabili
nel sacro segno dell’YS!

GIESJ

Angelo della Luce.
Giorno dell’evocazione: 26 aprile. Pentacolo, da tracciare color rosso sangue.
La costante delle Luci maggiori, può spiegarsi nelle linee di forza spirituale dettate dalla logica degli opposti contrari: l’Angelo della Luce, il grande umile Giesj, è colui che percorre queste vie. Il suo aspetto è come quello di una bimba dagli occhi di stelle, e la sua voce può rispondere a molti dei quesiti normalmente considerati impossibili. La sua causa è contrapporre all’assenza la presenza di ogni significato, nella glorificazione della pace e dell’amore. Durante l’evocazione, mantenere il contatto con la terra.
EVOCAZIONE
Grande, Umile Giesj,
donami il tuo tesoro,
concedi a me la Gemma!
Ho sale e polvere
sopra le ciglia
del nero secreto!
In nome del gamaliele, araldo di Aszeroth,
scettro di cristallo!

JESOPHAR

Angelo della Croce.
Giorno dell’evocazione: 3 maggio. Pentacolo, da tracciare con la cenere di alberi di basso fusto.
È un vecchio detto, quanto mai saggio; ognuno porta la sua croce, Ora queste croci, queste
sofferenze, così come abbiamo già notato nel caso del santo Miguhel, possono essere offerte agli Angeli, come prove inconfutabili della propria condizione contemplativa; chi desidera dunque proseguire lungo la tortuosa ma splendida strada della via interiore, farà bene ad esercitarsi in questi riti, poco noti, È vero, ma non per questo non meno interessanti ed inefficaci. Josaphar ha l’aspetto molto mutevole, ma il suo volto conserva sempre una certa anonimia di fondo; anche questo È un mistero sul quale occorre molto meditare, prima di procedere.
PREGHIERA
Spiriti del Nono Coro.
guerrieri del Sneso divino,
spade dell’Eterno soffrire!
Io chiamo tra Voi
l’Angelo della Croce,
il divino Jesophar!
Dall’interno del cerchio,
con la bocca schiusa,
pronunciando Emakjabaàs!
(inginocchiasri).

LEVI

Angelo della Tradizione.
Giorno dell’evocazione: 6 luglio.  Pentacolo, da tracciare con i propri effluvi dolorosi.
Levi è forse l’Angelo che da più tempo, da epoche immmemorabili, compare all’uomo; il suo
aspetto è quello di uno straniero in abiti comuni, la voce pesante, lo sguardo dolce e severo, e i lineamenti puri. È il custode instancabile della Tradizione, controlla l’esatto svolgersi dei riti, combatte contro i culti fasulli, protegge ii ricercatori della Verità, confida alcuni segreti ai Maestri particolarmente versati nello studio delle esoteriche discipline, punisce infine tutti color che cercano di storpiare per proprio tornaconto la Parola di Dio.
Se Levi non compare alle invocazioni, esaminatevi bene, l’errore sta in voi stessi; per quale motivo lo avete chiamato?
INVOCAZIONE
In nome dell’Eccelso,
per i suoi tre Angoli,
per la rosa di Mariam!
Invoco il possente aiuto
del custode del Rituale
pietosissimo Levi!
Tu che possiedi il Libro,
tu che protendi l’Oro,
incidi la mia carne!

ELIUD

Angelo della Pace.
Giorno dell’evocazione: 1 dicembre.  Pentacolo da tracciare con estrema cura in nero.
Eliud è l’Angelo della Pace, che risiede come un tocco vivificatore nelle sue mani; la Pace è il dono supremo che può fornire agli uomini, un dono, che orribile a dirsi, spesso non viene neanche richiesto! Eliud compare sempre, il più delle volte sotto l’aspetto di un fanciullo dal colorito scuro, cangiante, con in mano un ramo di una pianta che non cresce sulla Terra.
Questa pianta, il cui nome è per noi impronunciabile, ha un seme che favorisce il crescere e lo svilupparsi della Pace; pace dell’anima, pace della natura, pace fra gli uomini!
PREGHIERA
A te alzo le mani Eliud,
a te alzo la fronte macchiata,
con il sole impuro negli occhi!
Per i ferri che lanciano i Mani,
Per i simboli dell’Eccelso,
Per i libri della Memoria!
Alzati, cuore melanconico;
sangue di giglio nelle tue mani,
rosso di squilla per l’Avvanto!

BARZAEL

Il Difensore.
Giorno dell’evocazione: 7 febbraio. Pentacolo, da tracciare color grigio argenteo.
Barzael compare sempre nel suo aspetto più conosciuto di possente, bellissima figura, coperta di un’armatura a placche d’oro rosso incrostate di diamanti, con i lunghi, biondi capelli simili a saette, e una micidiale spada fra le mani; infatti Egli è un guerriero, il Difensore di coloro che credono in Dio e che per questo motivo vengono umiliati, offesi, calpestati e sterminati dagli adoratori del Maligno. Quest’Angelo potentissimo ha difeso molte nazioni nel passato, ma oggi, forse con l’approssimarsi della vicina Parusia, non compare più tanto facilmente alle evocazioni, che, d’altronde, per essere eseguite, necessitano di ben gravi motivi, e di un indubbio coraggio nell’affrontare la prova.
EVOCAZIONE
O Difensore dei veri Fedeli,
spada potentissima di Dio,
santo Angelo Barzael!
Piangenti invochiamo il tuo sguardo,
piangenti invochiamo il tuo coraggio,
piangenti invochiamo il tuo soccorso!
In nome della ruota dei Cieli,
in nome della porta del Paradiso,
in nome della Città dei Beati!!!
(prostrasi completamente)

GUNIH

“Al limite estremo”
Giorno dell’evocazione: 17 febbraio.  Pentacolo da realizzarsi con materie grasse vegetali.
Sulla figura e le capacità di quest’Angelo possiamo dire ben poco, dato che non l’abbiamo evocato personalmente, per un motivo molto ovvio; Gunih viene evocato soltanto da coloro cioè che si trovano al “limite estremo”, da coloro che cioè si sentono in un immediato pericolo di vita, sia fisica che spirituale. Il suo rituale, totalmente sconosciuto ai più, è da noi pubblicato quindi solo per dovere d’informazione e di completezza unitamente al pentacolo, di cui conosciamo la versione conosciuta nell’occidente.
PREGHIERA
Dal tartaro dell’Abisso,
la mia voce chiama Te,
misericordioso Gunih!
Illuminami sulla tua Saggezza,
insegnami le Sacre Parole
per meglio rappresentare Dio!
Sotto il segno amaro dell’Ermyon,
per il tuo santo nome di Bene,
in lode all’eterno facitore!

NUHUGGOSOR

Sentinella del Mondo.
Giorno dell’evocazione: 13 maggio. Pentacolo da tracciarsi color giallo brillante
Nuhuggosor, possente figura di titano dagli occhi d’oro. È la Sentinella del nostro mondo, ci difende dagli attacchi del male, scatenati non solo dai demoni, ma anche da entità maligne dei tempi primevi, creature a noi del tutto incomprensibili, che a volte riescono a tornare sulla terra per consumare le energie fisiche, psichiche e spirituali dell’umanità, un umanità che uno avverte neppure la loro presenza. Il rituale evocativo di Nuhuggosor si può usare anche nelle occasioni celebrative, in luoghi particolarmente esposti alle forze oscure, in case che non sono come fari per le potenze del male che vogliono la nostra più completa distruzione.
PREGHIERA
In nome della Stella,
in nome del Cerchio,
in nome della Pietra,
Io invoco Nuhuggosor,
Sentinella del Mondo
distruttore dei demoni!
Per le parole impronunciabili
per i sette libri criptici di Hsan
per le fiamme della Città Sottile!
(inchinarsi tre volte).